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Sperandio e Oliha si riconfermano campioni italiani ad Asti

Ad Asti un nuovo evento della Promo Boxe Italia di Mario Loreni ha proposto al pubblico due titoli italiani.

Il match clou della serata, trasmessa in diretta da Rai Sport, vede confrontarsi sul ring il campione italiano dei pesi medi Oliha Etinosa e lo sfidante Francesco Lezzi. Ottima prestazione del pugile di casa che conquista il match con un largo verdetto unanime (99-91; 100-90; 98-92), riconfermandosi campione alla sua seconda difesa.

Stoica la prestazione di Francesco Lezzi, che prova ad impostare il match sulla rapidità, muovendosi sempre per non dare punti di riferimento. Strategia che però non gli procura vantaggi di sorta a causa dello stile aggressivo del campione italiano esibito sin dalla prima ripresa. Oliha infatti, forte della spinta del suo pubblico, pigia subito col piede sull’acceleratore: pochi colpi ma tutti molto caricati che talvolta fanno vacillare lo sfidante.

Il pugile pugliese, pur muovendosi senza sosta per opporsi al pressing del rivale, assai raramente prova a rientrare con i suoi colpi. Il campione in carica di tanto in tanto si lancia all’attacco mulinando le braccia alla ricerca spasmodica del colpo risolutore, specialmente nella sesta ripresa in cui Lezzi ha rischiato il conteggio, ma il suo ottimo angolo lo invita continuamente a una boxe più ordinata e ragionata per placarne i bollenti spiriti. Oliha ad ogni modo domina ogni frangente del match, esplodendo i fendenti più pericolosi dalla media distanza. Lezzi dopo il match afferma che non ha potuto esprimersi al meglio per via di un infortunio al braccio sinistro, subito durante la preparazione, che avrebbe limitato l’uso del suo Jab.

Sul ring anche Adriano Sperandio che difende per la prima volta la cintura italiana dei mediomassimi contro Stefano Abatangelo. Il pugile romano, che aveva conquistato il titolo a novembre del 2011 battendo ai punti Luca Spadaccini, si riconferma campione aggiudicandosi il match ai punti con verdetto unanime di stretta misura (96-95, 96-94, 97-93). Un incontro combattuto per larghi tratti dalla corta distanza, terreno preferito di Abatangelo, in cui nessun dei due pugili riesce a prevalere in maniera chiara.

L’atleta piemontese prova ad accorciare e gestire il match da vicino, ma a volte fatica ad arginare il colpi di sbarramento del campione in carica. Sicuramente Abatangelo è penalizzato dalla poca attività svolta di recente. Negli ultimi tre anni ha disputato solo due incontri che non sono andati oltre la quinta ripresa mentre l’ultimo titolo disputato dall’atleta del maestro Pasqualino risale addirittura al novembre del 2018. Infatti il suo pugilato caratteristico non si è visto in maniera costante. I giudici premiano la maggiore precisione di Sperandio, autore dei colpi più puliti nonostante l’ottimo ritmo impresso al match dallo sfidante.

Nel sottoclou da segnalare il ritorno di Marcello Matano che vince ai punti contro Giuseppe Rauseo e il debutto di Valentina Bustamente, vincitrice degli ultimi campionati assoluti, che trionfa ai punti contro Aleksandra Ivanovic. Nei superwelter vittoria di Marius Antonietti su Danilo Cioce.

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