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Chavez Jr: “Ho fatto cose stupide negli ultimi anni. Io e Roach torneremo a vincere”

Dopo la sconfitta del 2012 contro Sergio “Maravilla” Martinez (51-3-2, 28 KO) per l’ex campione messicano e figlio d’arte Julio Cesar Chavez Jr (51-3-1, 33 KO) la carriera non è stata più la stessa e neanche lui.

Oggi che è un 33enne con alle spalle 16 anni di professionismo si prepara ancora all’ennesima sfida: il 20 dicembre affronterà l’uomo dei miracoli Daniel Jacobs (35-3-0, 29 KO) sul ring di Phoenix, non più a Las Vegas, poichè la Nevada State Athletic Commission lo ha momentaneamente sospeso per non essersi sottoposto ad un test antidoping. Ma la vera sfida è con se stesso.

Difatti ora che ha raggiunto un’età più matura, è riuscito ad ammettere di aver commesso molti errori nel suo percorso pugilistico, un percorso sul quale ha pesato molto anche l’ombra del padre. Dopo quella sconfitta ha faticato a ritrovarsi cedendo persino, per ben due volte, all’uso di sostanze vietate che gli è costato 27 mesi lontano dal ring:

“Non c’è più tempo per giocare. La mia carriera si è distratta negli ultimi 3-4 anni perchè ho fatto cose stupide. Ciò ha creato molti problemi. Ora che sono più grande, so cosa voglio, e questa è la cosa più importante… Daniel Jacobs è un combattente molto bravo. Come si è battuto contro il cancro, sa battersi bene anche nella vita. Adesso anche io capisco meglio il senso della vita. Sarà grandioso. Voglio essere il migliore. Ecco perché sono ancora nel pugilato”, ha dichairato a BoxingScene.com.

Il 2012 gli è costato anche la separazione dall’allenatore Freddie Roach. Quest’ultimo aveva deciso di lasciarlo andare dopo aver visto la sua mancanza ormai di dedizione ed impegno e l’assoluta carenza di etica del lavoro. Chavez Jr. aveva perso 31 giorni di addestramento e si era allenato solo cinque volte per l’incontro con Martinez.

Ma JC jr ora sa bene di aver ancora bisogno di lui, ragion per cui è tornato alla Wild Card Gym in vista del suo prossimo appuntamento: “So di aver bisogno dello stile di Freddie Roach e di lanciare più pugni. Mi sento benissimo, perché Freddie mi ha aiutato molto nella mia vita. Ho avuto molta inattività, ma il mio stile migliore è ancora qui dentro. Jacobs è un pugile molto completo che sa usare bene il ring, proverò a fargli pressione perché la distanza non è il mio forte”.

Roach ha dichiarato, sempre a BoxingScene.com, che dopo aver a lungo discusso insieme, e di averlo fatto a cuore aperto, ha accettato di lavorare nuovamente con Chavez Jr e di supportarlo ancora sul ring. Dunque i due hanno ripreso da dove avevano lasciato:

“È venuto in palestra e si è allenato per tre giorni, io l’ho osservato, ma in un certo senso l’ho ignorato e non gli ho detto nulla. Gli ho lasciato fare. Poi è venuto e mi ha dato tanti soldi. Non gli ho contati, ma erano troppi e gliel’ho restituiti. Non so perché la gente pensi che tutto nel mondo ruoti intorno al denaro! In alcuni posti è questo che fanno, ma qui non accade. Piuttosto gli ho detto: ‘Non è quello che voglio. Non è così che voglio vincere. Dobbiamo tornare in forma come si deve’.

Non è più pesante come una volta. È tornato concentrato, dedito al lavoro, e con una buona etica. Sapeva che doveva presentarsi qui in forma per poter riaprire i miei occhi! Se si stanca contro Jacobs, perderà. Jacobs lo supererà. Il programma adesso è che Julio sia nella forma migliore tanto da poter mettere fuori combattimento Daniel”.

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