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Da uno a quindici: i round più belli della storia del pugilato

La storia del pugilato ci ha regalato una tale quantità di round indimenticabili che fare selezione e scegliere i più belli in assoluto è un’impresa praticamente impossibile. Noi ci abbiamo provato, consapevoli del carattere soggettivo della ricerca: abbiamo composto il nostro “match ideale” di quindici riprese tratte da quindici match diversi. Dal primo round di Hagler vs Hearns al quindicesimo di Norton vs Holmes, vi conduciamo oggi attraverso una carrellata di emozioni, brividi, atterramenti e colpi di scena. Allacciate le cinture e godetevi i video di alcuni dei round più belli della storia, accompagnati dalla nostra descrizione.

1° round: Marvin Hagler vs Thomas Hearns

Di round di apertura vibranti ce ne sono stati tanti, ma la stragrande maggioranza degli appassionati è affezionata soprattutto a quello del match denominato “The war”. Il Meraviglioso e il Cobra di Detroit si colpirono a vicenda con una quantità sconfinata di fendenti caricati a tutto braccio tanto da procurarsi rispettivamente una brutta ferita e una mano rotta. Incredibile che nessuno dei due sia crollato prima dello scadere dei tre minuti!

2° round: Thomas Williams Jr vs Edwin Rodriguez

Non sempre le riprese più belle le regalano i fuoriclasse. Talvolta sono le lacune stesse dei pugili, specialmente quelle difensive, a incentivare lo spettacolo degli scontri. Di difesa per l’appunto l’americano Williams Jr e il portoricano Rodriguez non volevano proprio sentirne parlare quando si affrontarono allo StubHub Center di Carson. Il secondo round fu un’incredibile guerra all’arma bianca chiusa da un missile a un secondo dalla campana.

3° round: Anthony Joshua vs Andy Ruiz Jr I

Quando Joseph Parker fece sparring per la prima volta con il messicano Ruiz, decise di sfidarlo nello scambio e come risultato faticò a mangiare per una settimana. Non è un caso che poi nel match valido per il mondiale lo abbia affrontato in punta di fioretto. Anthony Joshua non aveva quest’esperienza formativa alle spalle e nel terzo round del match dell’estate scorsa provò ad annientare Ruiz di prepotenza. Risultato? Fuochi d’artificio!

4° round: George Foreman vs Ron Lyle

Il match tra Foreman e Lyle fu sensazionale dall’inizio alla fine, ma nel corso della quarta ripresa raggiunse vette quasi irreali. Prima finì al tappeto Big George, poi fu la volta del suo agguerrito rivale. Infine Foreman piombò nuovamente al suolo, questa volta a peso morto, impattando con la testa prima ancora che con il resto del corpo. Come abbia fatto a rialzarsi e a terminare il round sulle sue gambe resta ancora oggi un mistero insolubile.

5° round: Caveman Lee vs John LoCicero

Fu un match forse poco conosciuto quello che proiettò William Lee, universalmente noto come “Caveman”, alla chance titolata contro Marvin Hagler. Quella che doveva essere una sfida di routine per l’allievo del giovane Emanuel Steward, complice il caldo torrido del Twenty Grand Showroom di Detroit si trasformò in una battaglia infernale che nel quinto round vide i due atleti, già stremati dalla fatica, cercare di abbattersi tra continui cambi di gerarchie.

6° round: Marvin Hagler vs John Mugabi

Il Meraviglioso non poteva non far capolino nuovamente nella nostra raccolta poiché la sesta ripresa della sua guerra indimenticabile con “The Beast” Mugabi è ancora viva nella memoria di molti appassionati. L’intrepido sfidante quella sera diede tutto se stesso, tanto da intraprendere poi un rapido declino, ma i colpi che riuscì a incassare e restituire al cospetto di uno dei più grandi pesi medi della storia furono da urlo. Rivediamo quegli epici tre minuti!

7° round: Arturo Gatti vs Micky Ward III

Avremmo potuto riempire la nostra compilation di riprese del solo Arturo Gatti senza rimetterci in termini di spettacolo. Abbiamo preferito privilegiare la varietà di nomi, ma il Thunder canadese di origini italiane ha conservato ben due nomination. La prima gliela diamo per il settimo round del terzo e ultimo match contro l’amico-rivale Ward: Gatti era stato messo al tappeto alla fine del round precedente, ma la cosa non lo rese affatto più prudente…

8° round: Matthew Saad Muhammad vs Yaqui Lopez II

Una delle caratteristiche che resero grande Saad Muhammad era la capacità di assorbire punizioni terrificanti per poi ribaltare la situazione nel giro di un battito di ciglia. Talvolta era in grado di farlo nell’arco della stessa ripresa ed è proprio quello che avvenne durante l’incredibile ottavo round della rivincita contro l’altrettanto battagliero Lopez. Dopo essere stato a lungo costretto alle corde, in balia dell’avversario, il campione si scatenò alla sua maniera!

9° round: Arturo Gatti vs Micky Ward I

Ecco la seconda nomination per il leggendario Arturo. Nove arbitri su dieci avrebbero interrotto il match per i troppi danni che l’idolo delle folle stava subendo, ma il direttore di gara Frank Cappuccino lasciò che Gatti tornasse all’angolo sulle sue gambe. Atterrato in apertura di round da un colpo al fegato, il pugile nato a Cassino assorbì colpi allucinanti: se non ci fosse il filmato, nessuno crederebbe al fatto tornò ad attaccare nella ripresa seguente…

10° round: Diego Corrales vs Jose Luis Castillo

Ve l’abbiamo raccontato recentemente nel dettaglio (Accadde oggi: l’indimenticabile battaglia tra Diego Corrales e Jose Luis Castillo): il decimo round tra questi due formidabili guerrieri è stato tra i più epici della storia della boxe. I due atterramenti, il paradenti sputato, l’arbitro Tony Weeks chiamato a una delle decisioni più difficili della sua carriera… Un mix di ingredienti straordinario per un evento di cui non smarriremo mai il ricordo.

11° round: Acelino Freitas vs Jose Rodrigo Barrios

Imbattuto in 33 match disputati e con 30 KO all’attivo, Freitas arrivò alla difesa contro Barrios col vento in poppa. Lo sfidante argentino però non si fece intimidire dal prestigio del rivale e lo costrinse a uno scontro cruento. Giunti all’undicesimo round i due pugili si giocarono il tutto per tutto: Barrios con un gran destro siglò un KD e cercò disperatamente di chiudere i conti mentre Freitas agiva da incontrista. In extremis, il colpo che lasciò tutti di sasso!

12° round: Wilfredo Gomez vs Lupe Pintor

I volti martoriati dei due pugili e la stanchezza che traspare dalle loro movenze aiutano a farsi un’idea dell’intensità con cui Gomez e Pintor si erano già battuti prima di alzarsi dallo sgabello per il dodicesimo dei quindici round previsti. Tutto ciò non bastò a rabbonirli: nel più classico degli epici confronti Portorico-Messico, Gomez bersagliò il rivale senza tregua per gran parte dei tre minuti, ma Pintor venne fuori nel finale sfiorando il colpo grosso!

13° round: Joe Louis vs Billy Conn I

Troppo coraggio può risultare fatale a un pugile. L’ex mediomassimo Billy Conn stava compiendo il suo capolavoro: dopo dodici riprese era in vantaggio su due dei tre cartellini ufficiali e in parità sul terzo. Nel tredicesimo round decise tuttavia incoscientemente di affrontare il leggendario campione a viso aperto. Incassò colpi durissimi, ne mise a sua volta di eccellenti, ma alla fine capitolò sull’ennesimo destro del grande Brown Bomber. (dal minuto 1:18 del video)

14° round: Muhammad Ali vs Joe Frazier III

L’ultimo fatidico capitolo della storica trilogia tra due miti del pugilato pronti a morire pur di ergersi vincitori non poteva che concludersi con un round da urlo. I fendenti che Ali e Frazier seppero scambiarsi in quella quattordicesima ripresa disputata nelle Filippine portarono entrambi sulle soglie del collasso. Si dice che Ali fosse sul punto di arrendersi quando si accorse che dall’altra parte del quadrato l’angolo di Smokin’ Joe alzava bandiera bianca.

15° round: Ken Norton vs Larry Holmes

Norton venne proclamato campione del mondo dei pesi massimi a tavolino ma nel corso della sua prima e unica difesa dimostrò di essersi pienamente meritato l’ambito riconoscimento. Costrinse infatti l’emergente Holmes a una guerra senza quartiere la cui quindicesima e ultima ripresa fu incredibilmente anche la più scoppiettante e violenta. I due uomini ormai sfiniti non smisero per un istante di colpirsi a vicenda in un tripudio di emozioni.

Le perle grezze: 15 match sensazionali poco noti al grande pubblico

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