Per la stella P4P Mikey Garcia il meglio deve ancora venire.

Condividi su:
  • 82
  •  
  •  
  •  

Miguel Angel Garcia Cortez. Per tutti semplicemente Mikey Garcia. Da sempre a stretto contatto con il mondo del pugilato, con il resto della famiglia cresciuto a pane e boxe, il giovane Garcia non mostra particolare interesse per la noble art fino al giorno in cui, tredicenne, sale sul ring per riempire una casella vuota: nella palestra dove avrebbe dovuto assistere al match del nipote Javier manca un atleta e suo fratello Robert gli propone di provare.

Comincia così la carriera di Mikey, dagli iniziali incontri amatoriali, in cui ottiene ottimi risultati, fino ai giorni nostri che lo vedono ergersi al ruolo di stella P4P, campione del mondo in quattro categorie di peso, dai piuma fino ai superleggeri, in procinto di tentare la grande impresa contro il welter più temuto del momento, Errol Spence Jr.
Dotato di una pulizia e perizia tecnica di altissimo livello, oltre che di un’intelligenza pugilistica superiore, Mikey rasenta l’eccellenza in ogni suo gesto sul ring.

Garcia Family

“Non avete ancora visto realmente quello che so fare. Il meglio deve ancora venire.”

In carriera Mikey è finito al tappeto due sole volte. L’ultima contro Rocky Martinez quando aveva 25 anni. La mascella non verrà forse ricordata come quelle, assolutamente inarrivabili, di Golovkin e Canelo, ma la tecnica difensiva di Garcia – fatta di piccoli movimenti della testa, colpi abilmente deviati (uno dei trademark del pugile di origini messicane), di una guardia costantemente alta e di una grande abilità nello scegliere i tempi di uscita dalla distanza – si, senza ombra di dubbio: non è un caso che Mikey raramente venga colpito e ancor più raramente venga colpito e danneggiato in modo significativo.

Difficile scegliere un colpo migliore: il più giovane dei fratelli Garcia dispone di un armamentario assolutamente completo. Più che per un singolo colpo, Mikey Garcia verrà probabilmente ricordato per essere il maestro dell’uno due jab diretto. Due colpi portati con una perizia rara, con cui Mikey gestisce la distanza ma soprattutto con cui è in grado di provocare danni quasi sempre ingenti. Il jab è una frustata, secca, portata spesso in allungo completo e girando completamente di fianco il tronco, in modo tale da permettergli di colpire anche avversari ben più alti di lui. Oltre a ciò, Mikey strategicamente lascia il braccio dentro – con la spalla ben alta a proteggere la mascella – invece di richiamarlo, per oscurare la visuale dell’avversario e lasciare aperto il varco entro cui il destro finirà per deflagrare. Da manuale, con l’aggiunta di quel semplice ma meraviglioso guizzo di arte pugilistica che rende Mikey un fenomenale fighter.
Il workrate non è elevato. La pressione, costante, è portata in modo più sottile, con continue finte, accenni di attacco e uno due jab diretto che non con combinazioni di più colpi. Non spreca energie, mai, e tende ad entrare in azione sfruttando il minimo varco, spesso provocato, e caricando notevolmente i colpi. Così come il workrate, anche il footwork è minimale ma accuratissimo, cosa che gli consente un elevato risparmio di energie e un bilanciamento ai limiti della perfezione tale da esser sempre in posizione ottimale per lanciare i suoi fendenti.

Mikey Garcia vs Robert Easter Jr

È un pugile molto versatile, anche se tendenzialmente agisce al meglio come counterpuncher. Non è dotato di grande velocità di braccia e raramente le sue serie vengono prolungate oltre i tre quattro colpi. Ma clamorosa è la scelta di tempo, che gli consente di arrivare sempre (per lo meno ad oggi) a colpire l’avversario in modo significativo, schivando e rientrando con grande rapidità. Pensa velocemente, il giovane Garcia, e sa aspettare il momento più opportuno per entrare in azione.
Fenomenale è la capacità di gestire la distanza, combattendo con grande abilità tanto dalla lunga, grazie ad un sapiente uso del jab, quanto dalla media e corta, da cui lavora l’avversario con violenti ganci al corpo e montanti.
Oltre ad una potenza notevole – con cui ha mandato al tappeto la maggior parte dei suoi avversari – Garcia possiede anche un elevatissimo ring IQ. Un’intelligenza pugilistica tanto evidente quanto lo sono le sue vittorie: quello che sconcerta di Garcia è la facilità con cui si è sbarazzato di tutti i suoi avversari ad oggi, titolati o meno che fossero. Si può discutere certamente del reale valore dei vari Broner, Easter, Lipinets, Salido e convenire che le grandi sfide per Mikey siano quelle che lo attendono, da quella ai limiti della follia contro Erroll Spence Jr – secondo molti un clamoroso mismatch – che potrebbe proiettarlo senza dubbio alcuno tra le leggende della boxe mondiale e dello sport in generale, fino ad arrivare agli altri top p4p mondiali, in primis Vasily Lomachenko, in un match da sogno.

Le sfide future

Garcia non vuole porsi limiti. In una recente intervista si dice entusiasta ed eccitato da questa sfida contro Spence. Cita i grandissimi della boxe – Alì, Tyson, Mayweather, Pacquiao – nomi marchiati a fuoco nella memoria collettiva, e dice chiaramente di non essere interessato ad entrare negli annali di storia della boxe quanto piuttosto di vedere il suo nome impresso nella memoria della gente comune. Cita il padre e il fratello, decisamente contrari ad un match molto rischioso, privo di un percorso graduale di avvicinamento ad una categoria che il pugile non conosce: dice di volerli rendere orgogliosi di lui. Nel farlo, gli occhi paiono illuminarsi, e con tutta la concentrazione e la sicurezza che sembrano animarlo sul ring esprime un concetto tanto chiaro quanto tranciante: più tentano di dissuaderlo dai suoi intenti, più le motivazioni in lui crescono.

“That’s why I want to take the fight. And when I win, I think the whole world’s gonna be like, “Wow, this is no joke. This kid really is the best on the planet.”

In un mondo dominato dai soldi, dai calcoli di promoter senza scrupoli e da carriere immacolate che nulla hanno di sensazionale, la boxe è tutta nei sogni e nelle ambizioni di questo ragazzo che voleva diventare avvocato o ufficiale di polizia.

Supportaci :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X