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Evander Holyfield: a 57 anni ancora un “Real Deal” dentro e fuori dal ring

Ci sono molti modi per cominciare una storia. Quella di Evander Holyfield è cominciata con due sconfitte, contro Cecil Collins. I due erano semplicemente due ragazzini. Evander aveva all’epoca 11 anni e frequentava il Boys Club di Atlanta da circa 3 anni. Quella con Cecil fu la prima sconfitta, a cui fece seguito una seconda. Nelle parole di Evander “Cecil Collins era un ragazzino bianco, era strabico e io ero un po’ più grande di lui, e pensavo che lo avrei battuto perché ero nero e lui bianco, e perché ero semplicemente più grande… Sono cresciuto in un quartiere nero e i miei fratelli mi hanno sempre detto ‘I ragazzi bianchi non possono combattere’. Quando l’ho colpito, mi ha ritornato il colpo. È stato il primo ragazzino a non piangere dopo che lo avevo colpito. Ho continuato a colpirlo, e lui continuava a colpire me. E quando hanno annunciato Cecil come vincitore, ho pianto, sono corso a casa da mia mamma e le ho detto che avrei mollato. Mia mamma non mi permise di lasciare. Mi disse che non aveva cresciuto un perdente”. Evander tornò sui suoi passi, ma fu nuovamente picchiato, e la madre lo spronò a lavorare più duramente. Alla terza occasione, il giovane Holyfield ebbe la meglio sul rivale.

Da allora è passato molto tempo. Oggi tutti o quasi lo considerano il più grande peso cruiser che abbia mai calcato un ring. Nel 2009 il popolare sito boxingscene.com lo ha eletto miglior cruiser di sempre. In seguito molte altre testate giornalistiche si sono cimentate con la classifica: Holyfield è sempre risultato primo, sebbene insidiato dal talento e dal carisma di Oleksander Usyk.

Evander Holyfield è l’unico pugile ad essere stato campione del mondo dei pesi massimi 4 volte, avendo detenuto i titoli unificati IBF, WBA e WBC dal 1990 al 1992: quelli WBA e IBF di nuovo dal 1993 al 1994 e dal 1996 al 1999; infine la cintura WBA per la quarta volta dal 2000 al 2001.

Nel mezzo, le grandi rivalità con Mike Tyson, Lennox Lewis e Riddick Bowe, su cui sono stati versati fiumi di inchiostro, e un momentaneo ritiro, nel 1994, mai del tutto chiarito.

Tra le pieghe della storia, una grave accusa di doping, a cui non ha mai fatto seguito una condanna per mancanza di prove certe, nonostante le evidenze (ne avevamo parlato QUI). Evander ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento in questioni di doping, dichiarando che i farmaci erano per curare il padre, affetto da problemi cardiaci.

Nonostante le ombre, Holyfield rimane un nome storico e celebrato della boxe moderna. È stato il primo a mettere al tappeto Ray Mercer, ha messo KO in tre round il giustiziere di Mike Tyson, James Douglas, è stato capace di mettere Michael Moorer cinque volte al tappeto nel match di rivincita, ha dato vita ad una splendida trilogia con Riddick Bowe, ha tenuto testa a Lennox Lewis e ha saputo imbrigliare, seppur giocando sporco, Mike Tyson. La tenacia e il desiderio di prevalere hanno sempre giocato un ruolo fondamentale nella sua carriera e nella sua boxe.

Tuttora l’ex campione del mondo gode di una certa fama, alimentata dal suo talento affaristico: videogiochi a suo nome, sponsor vari, una casa discografica, una catena di ristoranti, oltre a numerose apparizioni sul grande schermo e in tv. Il tutto mantenendo fede al suo alias, The Real Deal, ossia vero affare, ma anche autentico, degno di riguardo.

Lontano dalle sedici corde la vita è stata piuttosto turbolenta per Holyfield. Ha avuto tre mogli, da cui ha divorziato, e undici figli da sei donne diverse. Nonostante un patrimonio di centinaia di milioni di dollari, nel 2012 è finito in barcarotta, mettendo all’asta diversi memorabilia e una magione da 109 camere, 17 bagni, tre cucine e una pista da bowling. Come ciò sia stato possibile è presto detto: undici figli, sei donne, un numero imprecisato di avvocati, tre divorzi e cause legali per alimenti.

Siamo ad oggi. Voci si susseguono in merito ad un suo imminente ritorno sul ring, probabilmente nel 2020. Fortunatamente si parla solo di un match di esibizione (ve ne avevamo parlato QUI). Di recente Evander ha dato vita alla The Real Deal Boxing, con l’obiettivo di promuovere e garantire un’opportunità ai giovani pugili. Nel frattempo segue il figlio, Evan Holyfield, che farà il suo esordio tra i professionisti nel sottoclou della sfida tra Canelo e Kovalev.  In un modo o nell’altro, la vita dell’ex campione continua a ruotare intorno al ring.

Oggi, nel giorno del suo 57esimo compleanno, cogliamo l’occasione per augurare il meglio ad una leggenda della boxe!

 

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