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Avresti potuto immaginare che…? Le 10 curiosità che non sapevi

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Potresti anche conoscere vita, morte e miracoli dei migliori pugili della storia, ma probabilmente non avresti mai potuto immaginare che:

1. Nel 1860, durante un incontro di boxe a mani nude – i guantoni vennero introdotti pochi anni dopo – il pugile John Heenan fu talmente trasfigurato che in seguito fu ingaggiato un artista per ritrarre il suo nuovo volto.

2. Manny Pacquiao proviene da una famiglia molto povera. I genitori si separarono quando lui aveva solo 10 anni. A 14 anni ebbe un violento litigio col padre, tornato a casa una notte completamente ubriaco. Questi allora uccise e mangiò il cucciolo di cane a cui Manny era particolarmente affezionato. Quella notte Manny scappò di casa. Finì a Manila da cui poi partì la sua storia pugilistica.

3. George Foreman ha ottenuto maggiori incassi dalla vendita della sua linea di grill che dalla sua carriera di pugile e campione del mondo.

4. Muhammad Ali aveva una vera e propria venerazione per Sugar Ray Robinson. Tanto che ci rimase molto male quando Robinson si rifiutò di firmargli un autografo. Da quel giorno Alì promise che non avrebbe mai negato un autografo ad un fan. Promessa che, si dice, il pugile onorò per tutta la sua carriera.

5. Per buona parte della sua carriera professionistica, Smokin’ Joe Frazier è stato cieco dall’occhio sinistro. Ferito in allenamento, pare che l’occhio abbia riportato danni tali da non consentirgli più di vedere. Come abbia potuto quindi combattere per tutti quegli anni a livelli tanto elevati rimane un mistero. Sembrerebbe (d’obbligo il condizionale) che Frazier sia riuscito ad ingannare alcuni medici, durante gli esami clinici, coprendo sempre l’occhio sinistro alternando le due mani con apparente nonchalance. Non sono in pochi, però, a sospettare una certa connivenza da parte della maggioranza dei medici.

6. Nel 1974 Sugar Ray Robinson si rifiutò inizialmente di combattere contro un avversario perché aveva sognato che lo avrebbe ucciso sul ring. Robinson fu quindi convinto a combattere su consiglio di un prete e di un ministro. Robinson accettò di salire sul ring contro Jimmi Doyle e vinse il match per ko, grazie ad un fulmineo gancio sinistro. Dopo l’incontro Doyle fu ricoverato in ospedale ma non fu in grado di riprendere conoscenza e morì dopo poche ore. È però doverosa una precisazione: Doyle combatté a Cleveland quella sera in quanto la commissione di boxe dello stato della California gli aveva impedito di combattere ancora dopo alcuni pesanti knockout subiti.

7. Su Robinson piombarono pesanti accuse dopo il match. Tra queste quella di omicidio colposo. Alla fine il tutto si risolse in un nulla di fatto. Robinson venne in seguito a sapere che Doyle aveva deciso di proseguire a combattere nonostante il veto dei medici perché voleva assolutamente comprare casa alla madre. Dopo la sua morte, Robinson decise di donare i proventi dei suoi quattro match successivi alla madre di Doyle, in modo che potesse comprarsi casa.

8. Archie Moore detiene il record per il maggior numero di knockout inflitti in carriera, un impressionante 131.

9. Willie Pep è stato l’unico pugile nella storia ad aver vinto un round di un incontro senza tirare nemmeno un pugno. La sua abilità nello schivare era tale che finì per essere premiato per manifesta superiorità.

10. La chess boxing, il pugilato scacchistico, sta guadagnando sempre più consensi nell’est europeo. Si tratta di una “disciplina” che prevede una strana alternanza tra round di boxe e brevi sessioni di scacchi.

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