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VODKA E PUGNI – Szpilka, l’ex ultras che vuol conquistare Londra

Il 20 luglio, Szpilka sfiderà Chisora. Una sfida tra due personaggi al limite, spesso fuori dagli schemi e sopra le righe. Capaci, però, di regalare emozioni forti.
Come quelle provate nell’altalenante carriera del polacco, che a 30 anni si gioca l’ultima carta.

Il nome di Artur Szpilka nei ricordi degli appassionati è legato al devastante KO infertogli da Wilder: quel destro terrificante alla nona ripresa aveva costretto il polacco all’uscita in barella.

Eppure, Szpila è molto più di quanto racchiuso in quei fotogrammi.
Artur è protagonista di un’adolescenza difficile, vissuta tra le fila dei temibili Wisla Sharks, uno dei gruppi ultras più pericolosi d’Europa.
Dopo innumerevoli risse, durante una stracittadina tra Wisla e Cracovia, un maestro di pugilato ferma lui e il suo rivale: “Risolvete la questione incrociando i guantoni“. L’accordo è presto raggiunto, e sul ring Szpilka vince per ko in una manciata di secondi.

È l’inizio di una storia che lo porta ad essere una delle più grandi promesse del pugilato polacco. Dopo quattro incontri di rodaggio, a 20 anni firma già il debutto in USA, vincendo per KO alla prima ripresa. I promoter americani si innamorano di questo ragazzo potente e temerario. Artur comincia a fare avanti e indietro tra Polonia e Stati Uniti, scalando le classifiche.

La sconfitta contro Jennings per TKO alla decima ripresa non ne scalfisce troppo la popolarità, anche perchè Szpilka era un rimpiazzo dell’ultimo secondo. Due anni dopo, quella contro Wilder invece sì.
Dopo una lunga riabilitazione, risale sul ring nel derby di Uniondale con Kownacki, in cui ha di nuovo la peggio (KO tecnico alla quarta ripresa). Torna in Polonia, dove cerca di riannodare i fili con quello che era. L’ultima vittoria con Wach lo ributta nel calderone dei papabili massimi europei.
Ora l’occasione con Chisora, pugile veterano ma che ha ancora appeal.

La sfida sarà a Londra, dove la lingua più parlata dopo l’inglese è proprio il polacco!
C’è da star certi che la O2 Arena sarà stracolma.
Szpilka per i polacchi è ancora oggi una vera e propria star, malgrado non abbia mantenuto le aspettative di chi credeva potesse diventare il primo iridato polacco nella storia degli Heavyweight.
Questo sogno probabilmente è destinato a svanire per sempre, ma chissà che dopo aver impressionato l’USA in gioventù, non riesca nell’impresa di conquistare anche Londra.

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