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Lomachenko Vs Rigondeaux: “No màs”

VODKA E PUGNI – Lomachenko, la spalla è ok: ora l’obbiettivo è il #1 P4P

Vasyl Lomachenko è il pugile del momento. La sua boxe è esteticamente avvincente ed esaltante, oltre che tremendamente efficace: campione di tre diverse categorie in soli 12 match (11-1). Nessun incontro che ha visto l’ucraino sul ring non aveva in palio una cintura.

Potenza e classe sublime, con una rapidità di movimenti che non si vedeva da tempo, e che gli è valsa soprannomi come High-Tech e Matrix. Il pugilato targato Lomachenko è uno spot per questa disciplina, e tanto del merito ha radici nell’infanzia dell’ucraino.
Quando Vasyl era solo un bambino, il padre Anatoly (apprezzato maestro di pugilato sin da quei tempi), lo aveva allontanato dalla boxe per farlo diventare un ballerino provetto : dopo quattro anni di corsi sulle tipiche danze del suo Paese, il papà gli permise di tornare ad indossare i guantoni. L’agilità e il footwork messi in mostra sul ring è merito quindi dell’intuizione di Anatoly Lomachenko, che segue sempre all’angolo il figlio.

Quindi Loma è il pugile perfetto? No.
Gli spazi di miglioramento ci sono, e ci devono essere. Stando a quanto riportato dal sito boxingnews24.com, ne è consapevole lo stesso 30enne: “Non sono il #1 Pound for Pound. Ad oggi, devo interrogarmi sulla mia difesa e su me stesso: ancora non posso dirmi il numero 1.”

Linares ha messo in difficoltà il pupillo di Arum, tanto da metterlo al tappeto al sesto round. Le scusanti ci sarebbero: quella spalla appena operata con successo gli era uscita già al secondo round; Lomachenko però non vuole alibi, anche perchè alla fine l’oro se l’è portato a casa lui.

L’ucraino ha promesso di tornare già entro la fine dell’anno solare, ma le percentuali per un big match contro Mikey Garcia sono in calo (CLICCA QUI E LEGGI DI PIU’): troppo rischioso mettere a dura prova la spalla appena operata con un top fighter come l’imbattuto californiano.
L’incontro contro Garcia, c’è da crederci, prima o poi si farà. Solo a quel momento, forse, potrà considerarsi il numero 1 della scena mondiale.

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