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VODKA E PUGNI – Briedis, dalla Lettonia al tetto dei Cruiser

Con Gassiev e Usyk passati nei massimi, Mairis Briedis è il nome più caldo dei cruiserweight. Dopo aver annientato Glowacki, Dorticos è l’unico ostacolo verso la conferma come re della categoria.

Agli occhi di molti, quella con Glowacki sembrava una finale anticipata delle WBSS. Al netto delle giuste polemiche, dal match più pazzo dell’anno Briedis è uscito consapevole non solo di aver riconquistato l’oro mondiale, ma anche di essere il favorito per la corona di re dei massimi leggeri. Tecnica sopraffina, elasticità e velocità, coniugate con un pugno pesante sono le qualità che lo candidano a star della categoria, rimasta orfana dei finalisti della prima edizione delle WBSS.

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Se Dorticos ha dimostrato di esser degno del proprio soprannome di KO Doctor, anche il 34enne neo campione WBO ha ancora una volta provato di non dover temere nessuno.
Il cubano sarà sicuramente un ostacolo duro, ma partirà da sfavorito. Soprattutto se l’atto conclusivo delle World Boxing Super Series sarà in Lettonia.

Briedis ha combattuto ai quattro angoli della Terra: USA, Russia, Germania, Polonia, Grecia… Ma nessun luogo è capace di motivarlo come la sua Riga.
I risultati sono tangibili: 15 incontri a casa sua, 14 vittorie di cui 12 prima del limite.
E l’unica sconfitta subita vale quasi come una vittoria: il match contro Usyk fu impressionante, contribuendo alla fama di Briedis come primo pugile capace di mettere in seria difficoltà il poi pluricampione ucraino, che ebbe la meglio solo per split decision.

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Primo campione del mondo nella storia della Lettonia, Briedis è ormai un idolo per la sua gente: al di là dei suoi meriti sportivi, il 34enne è anche apprezzato come poliziotto e uomo simbolo della capitale baltica (con tanto di spot per il turismo), in cui vive e lavora.

Non è un caso che proprio lui sia riuscito a far innamorare il suo Paese del pugilato, storicamente sport di secondo piano rispetto a hockey sul ghiaccio e basket. La Riga Arena stracolma in ogni evento ne è la piena dimostrazione.

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