VODKA E PUGNI – Brioschi: “Ewa vince, Sulecki merita una chance. Wach e Szpilka? Due ex pugili.”

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Ancora una volta, abbiamo il piacere di scambiare due chiacchiere con il nostro amico di lunga data Marco Beniamino Brioschi. Lo sponsor, in Polonia ormai da anni e con interessi anche nel Regno Unito, ci parla dello scenario polacco in generale. Ovviamente, le attenzioni si concentrano più su Ewa Brodnicka (campionessa WBO superpiuma vicina alla difesa del titolo), il pugile di fama internazionale Maciej Sulecki e una nuova promessa di cui, c’è da scommetterci, sentiremo molto parlare…

1) Ewa combatte venerdì contro Nozipho Bell, sfidante al titolo mondiale WBO che viene da una lunga serie di vittorie. Sarà il match più duro della carriera di Ewa?
R) Ogni match quando un campione del Mondo difende la sua corona è un match duro, perché per lo sfidante è una occasione da sfruttare al massimo. Ti dirò se è stato il match più duro per Ewa alla fine dell’incontro

2) Un tuo pronostico?
R) Vittoria di Ewa!! Più veloce, più tecnica e più esperta. Intendiamoci, Nozipho Bell e un pugile serio e credibile, molto forte fisicamente e con un destro diretto pesante. KLEO, però, è una campionessa vera e davanti al suo pubblico saprà vincere alla grande

3) Un altro dei tuoi “protetti” è Sulecki. Dopo aver impressionato il mondo contro Jacobs, quali sono i prossimi passi? Adesso che mosse gli consiglieresti?
R) Maciej combatterà il 10 novembre a Gliwice nel sottoclou di Wach vs Szpilka per un match “leggero“ di rientro. Non sono il suo promoter, ma uno dei suoi sponsor nonché amico, quindi ti parlerò secondo la mia visione: Il suo futuro, ahimè, lo vedo incerto e questo è un peccato perché è un grosso talento!
Si vociferava di un suo match con Jermall Charlo per il WBC dei medi, ma al momento sono solo parole…
Di cuore gli consiglierei di scendere nei superwelter (peraltro è già stato in questa categoria di peso con buoni successi) dove troverebbe, secondo me, più occasioni e meno preclusioni. La categoria dei medi è un po’ troppo affollata di “nomi importanti “, che gli creano ostacoli per avere la chance che si meriterebbe

Marco con Tomasz Adamek

4) Invece è cosa fatta il match tra Wach e Szpilka. Anche qui ti chiedo un pronostico. Che impatto avrà il verdetto per i due pugili? Possibile che in caso di sconfitta uno dei due appena i guantoni al chiodo?
R) Un match aperto ad ogni esito, con un leggero vantaggio per Szpilka secondo me. Forse sono troppo severo, ma per come la vedo io questo è già un match fra ex pugili: Wach è un pugile in fase calante, non più in verde età alla ricerca di qualche buona borsa per chiudere la carriera; Szpilka, pur essendo più giovane, credo che abbia già espresso il suo meglio e le sconfitte con Jennings, Wilder e Konawcki ne hanno segnato chiaramente i limiti e le aspirazioni. Inoltre, pèer quest’ultimo si vocifera un suo approdo nelle MMA, quindi come vedi il termine ex pugili non è esagerato. Va comunque detto che in Polonia un loro match desta interesse per il pubblico, quindi perché non farlo?

5) Abbiamo parlato di Maciej e di Ewa, ma in Polonia si parla molto bene anche di un altro pugile a te vicino. Adam Balski (12-0) a 27 anni sembra avere una  futuro promettente davanti a se…
R) Adam è come dici tu un giovane campione in ascesa: è molto dotato tecnicamente, ha pugni pesanti e un buon mento, che nella categoria dei Cruiser non guasta mai.
I massimi leggeri sono, però, una categoria difficile. Ci sono tanti campioni e anche ottimi pugili che vi militano, ma come detto è giovane ed abbiamo tempo. Per adesso combatterà il 17 novembre nel gala PBN contro il connazionale Nikodem Jezewski (15-0-1), anche lui  imbattuto. Sarà una resa dei conti per stabilire l’egemonia nella categoria qui in Polonia: se supererà bene questo esame, sarà pronto per palcoscenici internazionali.
Ne parleremo meglio dopo il 17 novembre. Questo match sarà la cartina tornasole del futuro di Balski

6) Infine, ti chiedo un commento sul ritiro di una leggenda della boxe polacca, nonché un tuo conoscente: Tomasz Adamek. Gli hai parlato dal giorno dell’annuncio?
R) C’è da dire solo per chiarezza che lui non ha fatto ancora annunci ufficiali di ritiro, ma è molto probabile che lo faccia. Io, e lo dico da amico, sarei per un suo ritiro: non ha più nulla da dimostrare o da guadagnare. Dopo due cinture mondiali cruiser, una mediomassimi e match titolati nei massimi, è ovviamente un futuro Hall of Fame. Come sempre, questa è però una decisione che solo il pugile può prendere.
Non ho avuto modo di sentirlo direttamente, ma ho parlato con il suo coach e con persone vicine a lui. Sta bene sia dì fisico, che di spirito e presto tornerà a parlare: secondo fonti super informate, l’annuncio sarà quello del ritiro

Ringraziamo Marco Beniamino Brioschi per la disponibilità. La foto di copertina è stata scattata da Mariusz Konfiszer, e ogni immagine utilizzata ci è stata gentilmente concessa da Marco stesso 

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