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VODKA E PUGNI – Biyarslanov, il lupo ceceno al fianco di Hearn

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Arthur Biyarslanov è l’ultimo acquisto della Matchroom. Una vita difficile lo ha portato dalla Cecenia alla firma con Eddie Hearn: in mezzo, sogni e vittorie.

All’anagrafe di  Makhachkala, il 22 Aprile del 1995 fu registrato Movladdin Biyarslanov. Poco meno di 24 anni dopo, il suo nome (inglesizzato in Arthur) si ritrova in calce ad un contratto con la Matchroom di Eddie Hearn. Al promoter inglese forse è piaciuto molto il carattere di questo pugile, forgiato dalle difficoltà.

Malgrado la nascita nella capitale daghestana, la famiglia Biyarslanov aveva base nella vicina repubblica cecena, imperversata da guerre intestine, lotte d’indipendenza e un clima di tensione perenne. Proprio per questo, all’età di 4 anni avverrà il trasferimento in Azerbaigian, tra scoppi di bombe che sono rimaste impresse nella memoria del pur piccolo Arthur. Sei anni dopo, il volo transoceanico di sola andata verso il Canada. A Toronto, la famiglia trova una nuova casa, ma gli inizi non sono facili: le barriere linguistiche isolano il ragazzo, che si sfoga solo grazie al calcio.
Finchè il fratello maggiore Rustam, gli dice che nel mondo bisogna essere capaci di difendersi da soli: basta calcio, Arthur è obbligato ad andare in palestra. Passato la prima pigrizia (racconta che piuttosto che indossare i guantoni, faceva finta di dormire…), il ragazzino ci prende gusto e affina la sua tecnica. Diventa così uno dei pugili di punta della sua nuova patria, il Canada. Il soprannome che si sceglie, però, dimostra come le radici non siano dimenticate: Il lupo della Cecenia.

Dopo una carriera da amateur (85-13) che lo ha portato ad una fugace apparizione alle olimpiadi di Rio 2016, lo scorso dicembre Biyarslanov decide di passare Pro. Un salto nel vuoto, anche perchè nessun promoter lo accompagna: i due ko inflitti al primo round negli incontri di debutto, però, convincono Eddie Hearn a puntare sul southpaw di origine russa.

Sicuramente la chance è ghiotta: mettersi in vetrina nei superleggeri con uno sponsor del genere agevola la scalata verso il successo. The Chechen Wolf vuole arrivare veloce al top, e il prossimo passo sarà già in questo mese, quando esordirà nei sottoclou di uno degli eventi targati Matchroom USA.

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