fbpx

Match of the week: Vasyl Lomachenko vs Teofimo Lopez

Il grande giorno si avvicina: questo sabato, nell’ormai celebre struttura denominata “The Bubble”, allestita presso la MGM Grand di Las Vegas per ospitare le riunioni pugilistiche in tempo di pandemia, Vasyl “Hi-Tech” Lomachenko (14-1-0, 10 KO) e Teofimo “El Brooklyn” Lopez (15-0-0, 12 KO) si affronteranno per una storica riunificazione totale dei titoli mondiali nei pesi leggeri. A mancare all’appello sarà infatti soltanto la cintura WBC, ma unicamente perché Lomachenko è stato elevato allo status di “Franchise Champion”: in buona sostanza quindi il vincitore sarà il re indiscusso della categoria. La riunione sarà visibile in Italia in orario notturno al costo di 12,99 dollari tramite la piattaforma streaming Fite TV.

Una sfida da brividi o un avversario come gli altri?

A partire dal giorno in cui le voci su questa sfida affascinante hanno iniziato a circolare molti appassionati e anche alcuni addetti ai lavori hanno ipotizzato che affrontare il giovane statunitense di radici onduregne avrebbe rappresentato per Lomachenko il test più impegnativo in carriera. L’ucraino resta però per quasi tutti il netto favorito della vigilia, come evidenziano le quote degli allibratori e come si evince dalla consueta carrellata di pronostici raccolti dalla prestigiosa rivista The Ring tra redattori interni ed esperti esterni (18 a 2 in favore di Loma). Si tratta dunque davvero di un avversario tanto superiore ai precedenti? In verità, osservando con la dovuta attenzione il record professionistico di Lomachenko, ci si accorge subito che nonostante l’esiguo numero di match disputati a torso nudo il fuoriclasse ucraino abbia già sconfitto diversi campioni dal comprovato valore che al momento del match avevano dimostrato molto di più rispetto al talentuoso ma poco testato Lopez. Se quest’ultimo dovesse rivelarsi dunque davvero più pericoloso dei suoi predecessori, tra cui spicca in tempi recenti il nome di Jorge Linares, campione del mondo in ben tre categorie di peso, saremmo di fronte a un autentico fenomeno.

Dal peso agli stili: le possibili chiavi del match

Se è vero che in termini di curriculum Teofimo Lopez non può ad oggi essere considerato superiore a un Gary Russell Jr o a un Nicholas Walters, è vero altresì che “El Brooklyn” rispetto ai pugili citati può disporre di una struttura fisica più imponente. È proprio questo l’aspetto che alcuni giudicano insidioso per il favorito: se nelle categorie inferiori Loma ha dimostrato di poter disporre a piacimento di rivali che in termini di talento non avevano nulla da invidiare a Lopez, da quando è salito nei leggeri ha evidenziato una vulnerabilità un tempo sconosciuta. Atterrato da Linares, scosso leggermente da Campbell, Lomachenko potrebbe pagare la differenza di stazza contro un pugile dalle mani di marmo come il suo prossimo rivale. D’altro canto non meno significativo appare l’accoppiamento tra gli stili dei due combattenti. Lopez ha fatto faville contro chi gli stazionava davanti o chi lo ha attaccato frontalmente, ma il poco conosciuto giapponese Masayoshi Nakatani è bastato con la sua condotta elusiva a creargli notevoli imbarazzi, più di quanto dicano i cartellini esageratamente larghi dei giudici. Contro un maestro nel cambiare asse e nel colpire da angolazioni impreviste come Lomachenko dunque “El Brooklyn” potrebbe far fatica a trovare un bersaglio comodo per i suoi famigerati colpi d’incontro.

L’angolo del pronostico

A prescindere da come vada a finire questa sfida Vasyl Lomachenko si è già guadagnato un posto di rilievo nella storia del pugilato. Con il suo clamoroso percorso dilettantistico fatto di 396 vittorie su 397 mach disputati e condito da due medaglie d’oro olimpiche e con le imprese che nei pro lo hanno portato sul tetto del mondo in tre categorie di peso, Loma è già leggenda. La domanda da porsi quindi alla vigilia di quello che alcuni definiscono senza esitazione il match dell’anno è se un 23enne di belle speranze dall’esperienza quasi nulla ai massimi livelli possa battere un “fuoriclasse all time”. La storia della boxe ci dice che ciò è possibile, benché estremamente raro. Recentemente vi abbiamo proposto un elenco di sfide storiche dal sapore analogo (Ambizione vs esperienza: 10 grandi sfide tra giovani promesse e campioni affermati!), evidenziando come a compiere il “miracolo” siano stati pugili destinati poi a lasciare un segno indelebile nella storia di questo sport. Non possiamo quindi escludere a priori che Teofimo Lopez possa ripercorrere le orme di un James Toney o di un Wilfred Benitez, ma nello stesso tempo dobbiamo dirci con franchezza che le probabilità di un simile exploit siano modeste. Il ragazzo dispone di tempismo superlativo e colpi notevolissimi che gli hanno consentito di mettere in fila una serie di KO da cineteca ma commette ancora errori, non è velocissimo di piedi e perde di efficacia quando è costretto a “cercare” l’avversario. Lomachenko dovrà prestare la massima attenzione nel corso dei primi round, quando la velocità di braccia del rivale sarà amplificata dalla freschezza atletica e i colpi a freddo potrebbero risultare letali; poi potrà dare vita al suo caratteristico gioco di finte, ingressi laterali e combinazioni a due mani portando il match su ritmi mai sperimentati dal giovane campione IBF. Negli ultimi sei anni soltanto Jose Pedraza e Luke Campbell sono riusciti a sentire l’ultima campana contro “Hi-Tech”, ma lo hanno fatto entrambi al prezzo di un’immensa sofferenza nel finale. Lopez, forte della sua arroganza giovanile, sembra davvero intenzionato a giocarsi il tutto per tutto e il troppo coraggio alla lunga potrebbe rivoltarglisi contro: prevedo dunque una vittoria prima del limite nel corso degli ultimi round per Vasyl Lomachenko.

Condividi su:
  • 501
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

One comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X