fbpx

Match of the week: Vasyl Lomachenko vs Masayoshi Nakatani

Sabato notte, presso il Virgin Hotels Las Vegas, Vasyl “Hi-Tech” Lomachenko (14-2-0, 10 KO) tornerà sul ring dopo la sorprendente sconfitta subita otto mesi fa per mano di Teofimo Lopez e la conseguente operazione alla spalla. A fronteggiarlo ci sarà il coraggioso fighter giapponese Masayoshi Nakatani (19-1-0, 13 KO), reduce da una strabiliante vittoria messa a segno lo scorso dicembre ai danni del grande favorito Felix Verdejo. Benché non vi siano titoli mondiali in palio, il match è attesissimo dagli appassionati, desiderosi di verificare le condizioni atletiche del fuoriclasse ucraino e le sue prospettive di tornare presto sulla vetta del mondo.

Il rientro di Loma, e la sua voglia di riscatto

Vasyl Lomachenko

Addetti ai lavori e tifosi di ogni parte del mondo sono rimasti sotto shock lo scorso ottobre nel vedere il due volte oro olimpico Lomachenko far trascorrere ben sette riprese senza quasi portare colpi al cospetto del talentuoso ma decisamente meno esperto Teofimo Lopez, prima di iniziare finalmente a dar vita a un output offensivo degno di questo nome. Troppo tardi però: pur facendosi preferire dall’ottavo all’undicesimo round, l’ucraino subì la prepotente reazione del suo avversario nell’ultima ripresa e avendo lasciato troppi punti per strada dovette accettare suo malgrado il verdetto sfavorevole della giuria, troppo largo nei margini ma giusto nella sostanza. A spiegare in parte la performance sottotono di Hi-Tech, un infortunio alla spalla sinistra, già operata in passato, che lo ha condizionato nel corso della preparazione e che lo ha costretto a tornare sotto i ferri poco dopo l’evento. Dopo essersi pienamente ristabilito, Vasyl è dunque pronto al rientro sulla scena, e benché alcuni gli consigliassero di far ritorno nei superpiuma, categoria più consona alle sue caratteristiche fisiche, l’ucraino non vuole saperne di scegliere la strada più facile: nella sua testa c’è un unico obiettivo, quello di tornare sul tetto del mondo dei pesi leggeri prendendosi la sua rivincita.

Il cuore sconfinato di Masayoshi Nakatani

Masayoshi Nakatani

A provare a scombinare i piani dell’ucraino ci sarà il giapponese Nakatani, pugile certamente meno dotato sul piano tecnico ma provvisto di armi insidiose da non sottovalutare. L’atleta nipponico ha già messo in mostra la sua durezza fisica e caratteriale quando nel luglio del 2019 è arrivato a sentire l’ultima campana contro il già citato Teofimo Lopez, impegnandolo ben più severamente di quanto abbiano detto i cartellini finali dei giudici. Nakatani è un pugile estremamente alto per la categoria, dotato di braccia tentacolari e mascella d’acciaio e per quanto i suoi colpi appiano elementari e poco vari, la sua postura e i suoi movimenti poco convenzionali lo rendono un rebus di non facile soluzione. Il capolavoro del pugile giapponese ad ogni modo è quello che si è consumato alla Bubble dell’MGM Grand a dicembre: dopo essere stato atterrato due volte dai destri pesantissimi di Felix Verdejo, e dopo aver perso gran parte delle riprese disputate fino a quel momento, Nakatani ha capovolto clamorosamente le sorti dell’incontro siglando un brutale KO nel corso del nono round, guadagnandosi così la chance di sfidare il grande Loma. Per quanto notevole possa essere il gap da colmare in termini di classe pugilistica, l’atleta del Sol Levante cercherà di ovviare come suo solito col suo cuore sconfinato.

L’angolo del pronostico

Da quando si è stabilito nei pesi leggeri in cerca di gloria, Vasyl Lomachenko è diventato leggermente meno dominante rispetto a quando sbaragliava un avversario dopo l’altro con irrisoria facilità nelle categorie inferiori. Ora Hi-Tech si trova ad affrontare regolarmente pugili molto più corpulenti e strutturati di lui, capaci di resistere ai suoi colpi continuando a venire avanti come se non ci fosse un domani e pronti ad usare la stazza a proprio vantaggio nelle fasi di corta distanza. E così ancor prima della clamorosa debacle contro Lopez, Loma aveva dato qualche segnale di vulnerabilità, venendo atterrato da Jorge Linares e scosso per un attimo da Luke Campbell, prima di riprendere il controllo di entrambi i combattimenti da autentico fenomeno. Desta quindi un certo interesse vederlo rientrare sulla scena contro un pugile che fa della fisicità e della stazza le sue doti principali, affiancandole a un carattere da vero guerriero. Avendo assorbito i fendenti caricati a tutto braccio di pugili come Lopez e Verdejo, Nakatani dovrebbe essere in grado di resistere anche a quelli di Lomachenko costringendo l’ucraino a disimpegnarsi nell’arco di tutte e dodici le riprese previste. D’altro canto il giapponese appare troppo lento, prevedibile e privo di piani alternativi per sorprendere il suo dirimpettaio: da autentico maestro della difesa qual è, Hi-Tech non si lascia mai cogliere alla sprovvista da colpi caricati con forza e non dotati di velocità fulminea. L’ucraino dovrebbe quindi avere vita abbastanza facile nel leggere in anticipo le intenzioni del rivale mandandolo regolarmente a vuoto e rientrando con le sue caratteristiche combinazioni prima di uscire nuovamente dal suo raggio d’azione. Vista la differenza di corporatura e considerando anche la necessità di testare a dovere la spalla dopo l’intervento e il successivo stop, probabilmente Loma non cercherà il KO in maniera spasmodica, accontentandosi di affermare la sua superiorità round dopo round. Prevedo quindi una netta vittoria ai punti in favore di Vasyl Lomachenko.

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X