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Match of the week: Vasiliy Lomachenko vs Luke Campbell

Sabato sera, presso la O2 Arena di Greenwich, nei pressi di Londra, il fuoriclasse ucraino Vasiliy “Hi-Tech” Lomachenko (13-1-0, 10 KO) cercherà di appropriarsi della terza cintura mondiale dei pesi leggeri affrontando il pugile di casa Luke Campbell (20-2-0, 16 KO). In palio, oltre ai titoli WBA (Super) e WBO già detenuti da Hi-Tech, ci sarà infatti la vacante cintura WBC di categoria.

Vasiliy Lomachenko: un campione imbattibile?

Vasyl Lomachenko

“Vedi amico, nella vita c’è sempre qualcuno più forte di te” diceva Bud Spencer nel simpatico film “Lo chiamavano Bulldozer”. Per quanto la massima appaia quanto mai veritiera, risulta difficile accostarla a un pugile tanto dotato come Lomachenko, le cui sublimi qualità tecniche e fisiche sembrano incompatibili con la presenza del benché minimo punto debole. Qualcuno potrebbe obiettare ricordando la sconfitta patita da Hi-Tech nel suo secondo match da professionista contro il messicano Orlando Salido, ma quella versione dell’ucraino, ancora impegnato a scrollarsi di dosso anni e anni di dilettantismo, era lontana parente di quella attuale. Più indicativi possono essere i grattacapi creati al campione dal venezuelano Jorge Linares, capace di infondere brio in un match che Loma stava controllando con buona autorità grazie a un improvviso KD nella sesta ripresa. L’ucraino si impose poi per KO ma quel brivido, unito a un ulteriore lieve sbandamento dopo un montante nel nono round, ha leggermente attenuato la fama di invincibilità del grande campione. Stazza fisica superiore, velocità fulminea, enorme esperienza: queste le armi usate da Linares senza tuttavia ottenere pieno successo. Non sarà facile ritrovarle ulteriormente potenziate in qualcun altro.

Le armi dello sfidante

Luke Campbell

Non avrà la fama planetaria del suo avversario, ma il quasi 32enne Luke Campbell si presenta al match della vita con un curriculum di tutto rispetto. Campione olimpico nel 2012 e autore di altri risultati di prestigio da dilettante, dall’oro europeo nel 2008 all’argento mondiale del 2011, l’atleta inglese ha intrapreso il percorso da pro con roboanti vittorie, quasi tutte ottenute prima del limite. Dotato di fisico longilineo e allungo notevole, Campbell dispone di colpi secchi e improvvisi, resi ancor più insidiosi dalla guardia mancina. Poco a suo agio nel gestire il pressing, subì non a caso la prima sconfitta a torso nudo contro il francese Yvan Mendy, pugile limitato ma dotato di fisicità dirompente. I tre atterramenti subiti in carriera parrebbero indizio di una mascella non propriamente granitica, ma nessuno degli episodi in questione si è poi tradotto in un KO. Per Campbell quella di sabato sarà la seconda opportunità mondiale, dopo quella fallimentare in termini di risultato, ma lodevole in termini di performance di due anni fa, quando il già citato Jorge Linares lo superò di stretta misura ai punti al termine di un match di scherma pugilistica tra due atleti con molti punti in comune.

L’angolo del pronostico

Luke Campbell avrà certamente studiato con profonda attenzione la prova che Jorge Linares offrì lo scorso anno al cospetto di Lomachenko al fine di provare a imitarne i tratti salienti depurandola dagli errori. Come anticipato infatti l’inglese e il venezuelano presentano delle caratteristiche similari, dalla boxe pulita e lineare, alla velocità di braccia, alla struttura longilinea, alla fragilità. Se a Campbell mancano le combinazioni prolungate di Linares, egli possiede in compenso una maggior potenza nel colpo singolo. Appare improbabile tuttavia che un pugile tatticamente preparato come Lomachenko possa ricadere in errori già commessi in passato. C’è da aspettarsi che l’ucraino, data la posta in palio e la carica adrenalinica data dal pubblico ostile, si presenti concentratissimo e che non lasci al rivale spiragli invitanti neppure qualora il risultato sembri essere in cassaforte. Hi-Tech ha inoltre dato l’impressione nelle ultime uscite di aver incrementato la sua massa muscolare al fine di non soffrire il confronto con pesi leggeri più avvezzi alla categoria e naturalmente più prestanti; ciò potrebbe favorirlo ulteriormente in un match in cui dovrà accorciare la distanza e dare battaglia al suo avversario per sgretolarne convinzioni e resistenza fisica. Pronostico dunque una vittoria prima del limite in favore di Vasiliy Lomachenko nella seconda metà del combattimento.

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