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Match of the week: Tony Harrison vs Jermell Charlo 2

Sabato notte, presso la Toyota Arena di Ontario, in California, Tony “Super Bad” Harrison (28-2-0, 21 KO) concederà a Jermell “Iron Man” Charlo (32-1-0, 16 KO) l’attesa rivincita per il Titolo Mondiale WBC dei pesi superwelter dopo averlo sconfitto un anno fa con un verdetto ai punti giudicato da alcuni molto controverso. Il match sarebbe dovuto andare in scena già in estate ma un infortunio del campione ha fatto slittare l’appuntamento in avanti nel tempo facendo crescere nel contempo l’attesa dei fan.

Tony Harrison: campione per caso o fine stratega?

Tony Harrison

Quella siglata da Tony Harrison nel dicembre dello scorso anno è stata indubbiamente una delle sorprese più sconvolgenti degli ultimi tempi. La difesa del titolo per Jermell Charlo pareva quasi una formalità, con il “gemello” di Jermall lanciatissimo nel suo percorso di consacrazione e reduce da numerose performance convincenti. Harrison dal canto suo era già stato bollato da molti osservatori come un incompiuto in virtù delle due sconfitte per KO che avevano messo in serio dubbio la sua solidità e le sue possibilità di affermarsi ai massimi livelli. Quella notte tuttavia il “Super Bad” si rese protagonista di una prestazione tatticamente perfetta, fatta principalmente di spostamenti laterali continui e ottimo uso del jab. Disorientato dal movimento costante del rivale, Charlo fece fatica a dare continuità alle sue azioni, fu mandato a vuoto molto spesso e pur mettendo a segno i colpi più impressionanti sul piano visivo apparve per larghi tratti frustrato e inconcludente. La domanda che ora tutti si pongono è: si trattò di un’oasi nel deserto o di un capolavoro ripetibile?

Jermell Charlo: abbandonare l’arroganza per tornare campione

Jermell Charlo

Diciamoci la verità: i gemelli Charlo non sono propriamente due concentrati di simpatia. I loro atteggiamenti sul ring e fuori dal ring, la loro gestualità, le loro dichiarazioni, tutto ciò che li riguarda trasmette una sensazione di profonda arroganza. Emblematico fu il gesto di Jermall, che dopo aver messo KO Julian Williams rifiutò sdegnosamente le sue congratulazioni, ma anche la reazione di Jermell alla sua prima sconfitta, tutta rivolta ai giudici e priva del benché minimo riconoscimento del valore dimostrato da Harrison, non fu propriamente un inno alla sportività e al fair play. Questa rivincita tuttavia, per essere portata a casa, richiederà da parte di “Iron Man” un indispensabile bagno di umiltà. Il forte superwelter ha infatti palesato un anno fa delle difficoltà tattiche che già in passato lo avevano condizionato negativamente (si veda il match contro John Jackson, molto difficoltoso fino al colpo del KO). Charlo soffre il gioco di gambe dei rivali elusivi, quelli che non gli permettono di trovare il ritmo giusto per imporre la sua boxe, e questo limite potrà superarlo soltanto chiudendo in un cassetto l’arroganza e accettando l’idea di dover migliorare in un aspetto che fino ad oggi lo ha visto carente.

L’angolo del pronostico

Sul verdetto della prima sfida tra questi due pugili le opinioni sono state discordanti. La maggior parte dei giornalisti del settore ha visto una vittoria del gemello, premiando la sua maggiore aggressività e la sua ricerca più insistita nello scambio. Chi vi scrive, insieme ad altri appassionati, ha invece trovato ragionevole il verdetto emesso dai giudici in virtù del lavoro più preciso di Harrison che, soprattutto nella fase centrale del combattimento, diede la netta sensazione di muoversi sul quadrato con maggiore padronanza e meno frenesia. Sia come sia, quel che è certo è che questa volta Charlo salirà sul ring con le idee molto chiare su ciò che lo attende. Tutta la sua preparazione tattica è stata certamente incentrata sulla chiusura degli spazi, sull’aggressività ragionata e sulle traiettorie da percorrere per tagliare il ring con maggiore efficacia. La prima volta i suoi colpi diedero la netta impressione di poter far molto male al rivale, ma andarono a segno troppo sporadicamente e quasi mai in maniera davvero pulita ed efficace. Difficile attendersi invece qualcosa di nuovo o di sorprendente da parte di Tony Harrison, che avendo già fatto il massimo possibile in rapporto alle sue qualità fisiche e tecniche non potrà far altro che cercare di ripetere il match di conquista del titolo nella speranza che anche il verdetto risulti lo stesso. Se il rematch si fosse tenuto a stretto giro dopo il primo confronto, forse una ripetizione del medesimo canovaccio sarebbe stata più verosimile. Ma un anno è un tempo molto lungo per affinare le proprie capacità e costruire in palestra le dovute contromisure. Charlo è un pugile più completo di Harrison e in quanto tale molto probabilmente saprà mettere in mostra quel qualcosa in più per trasformare una sconfitta striminzita in una vittoria convincente. Prevedo dunque una vittoria di Jermell Charlo per KO nella seconda metà del combattimento.

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