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Match of the week: Sergey Kovalev vs Anthony Yarde

Sabato sera, presso il Traktor Sport Palace di Chelyabinsk, in Russia, il campione del mondo WBO dei pesi mediomassimi Sergey “Krushev” Kovalev (33-3-1, 28 KO) difenderà il proprio titolo dall’assalto del feroce picchiatore inglese Anthony Yarde (18-0-0, 17 KO). La cintura è stata riconquistata da Kovalev a febbraio grazie alla rivincita sul colombiano Eleider Alvarez che lo aveva messo KO un anno fa. Per Yarde si tratterà della prima chance iridata in carriera.

Dottor Jekyll o mister Hyde? Quale Kovalev vedremo?

Sergey Kovalev

Sergey Kovalev

Proprio come il protagonista del celebre racconto di Stevenson, Sergey Kovalev sembra posseduto da una duplice personalità. Da una parte il distruttore freddo e scientifico, in grado di sgretolare qualsiasi avversario bombardandolo a suon di jab e spazzandolo via con i suoi colpi terrificanti; dall’altro l’atleta irresponsabile, schiavo di vizi e sregolatezze, capace di presentarsi sul quadrato in pessime condizioni di forma. I due match disputati contro Andre Ward rappresentano il perfetto esempio della natura bipolare del russo: superlativo nel primo incontro, condizionato da un verdetto ritenuto ingiusto da buona parte degli analisti, e completamente inconsistente nel secondo. Quale versione di Kovalev vedremo questo sabato? Le recenti grane extra-ring (leggi qui) e la concreta possibilità che il russo possa sottovalutare il suo inesperto avversario suscitano più di un dubbio; d’altro canto il ritorno in patria dopo tre anni di combattimenti all’estero potrebbe generare motivazioni supplementari e spingerlo ad una prova di forza.

Anthony Yarde: un pugile avvolto nel mistero

Anthony Yarde

Di norma i pugili britannici arrivano a disputare il titolo mondiale soltanto dopo aver fatto piazza pulita in patria e dopo essere stati testati severamente per crescere con gradualità e limare i propri difetti. Nella terra d’Albione questa è una sorta di regola non scritta, il che rende il percorso professionistico di Anthony Yarde davvero singolare. Il picchiatore inglese infatti non soltanto non si è misurato con i migliori pari-peso del suo paese, da Joshua BuatsiCallum Johnson, ma non ha neppure affrontato pugili di conclamato valore europeo. Dei 18 avversari battuti infatti, i migliori sono poco più che collaudatori di lusso; se poi teniamo conto della modesta esperienza da dilettante accumulata da Yarde prima del passaggio tra i pro, il match in trasferta contro Kovalev può essere definito a buon diritto un autentico salto nel buio. Anthony fa indubbiamente male con entrambe le mani, come dimostra l’elevata percentuale di KO messi a segno (94%), ma sembra piuttosto vulnerabile difensivamente e statico sulle gambe, difetti che in un match di livello mondiale potrebbe pagare cari.

L’angolo del pronostico

Il jab di Sergey Kovalev è uno dei migliori al mondo: secco, violento, pesante come il diretto destro di pugili “normali”. Se il russo riuscirà ad azionarlo con la dovuta continuità, spostandosi contestualmente sulle gambe per mantenere costante una distanza a lui favorevole, trovare la strada per lo scambio serrato potrebbe diventare per Anthony Yarde un’impresa quasi disperata. L’inglese avrà un bisogno vitale di avvicinarsi per potersi giocare le sue chance: le ben note difficoltà del campione nel digerire i colpi al corpo e la sua mascella apparsa sospetta quando sollecitata inducono a pensare che una guerra all’arma bianca sia l’unico scenario adatto per far saltare il banco. Se Kovalev dovesse presentarsi sul ring in condizioni atletiche deficitarie o se per impressionare il pubblico amico decidesse di strafare, le probabilità di successo dello sfidante crescerebbero vertiginosamente. Ma le lezioni subite suo malgrado in passato e la prospettiva succulenta di ricchi match di riunificazione nel prossimo futuro dovrebbero spingere il russo a un match intelligente, incentrato sulla sua caratteristica “demolizione da lontano”. Prevedo dunque una vittoria per KO di Sergey Kovalev per accumulazione di colpi nel corso delle ultime riprese.

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