fbpx

Match of the week: Nathan Cleverly vs Badou Jack

Gli occhi del mondo nel corso del prossimo week-end saranno tutti puntati sullo storico match tra Floyd Mayweather Jr e Conor McGregor, ma se la sfida tra il pugile e il lottatore più famosi del pianeta sarà l’evento mediatico più seguito della settimana, dal punto di vista prettamente pugilistico il match più intrigante sarà la difesa del titolo mondiale WBA “regular” dei pesi mediomassimi da parte dell’inglese Nathan “Clev” Cleverly (30-3-0, 13 KO) contro lo svedese Badou Jack “The Ripper” (21-1-2, 12 KO). Si tratta naturalmente di un titolo minore poiché il vero mondiale WBA, elevato a “super” dalla bizzarra nomenclatura della federazione, è in possesso del fenomenale Andre Ward; ciononostante l’incontro si preannuncia tecnicamente valido e dall’esito incerto.

Il background

Nathan Cleverly, passato tra i professionisti nel 2005, si impose sulla scena internazionale macinando avversari su avversari, compreso il nostro Antonio Brancalion, fino alla straripante vittoria sul precedentemente imbattuto Karo Murat, probabilmente la miglior performance dell’intera carriera dell’inglese fino ad oggi. Seguì un periodo in cui Cleverly alternò prestazioni scialbe e incolori ad altre assai convincenti, fino alla terribile debacle maturata per mano di Sergey Kovalev, che nel 2013 lo schiantò in poco più di tre round. Dopo un’inopinata quanto infruttuosa capatina fra i pesi cruiser Cleverly è tornato in pianta stabile tra i mediomassimi e sembra essersi attestato nuovamente su buoni livelli avendo dando vita a un match competitivo seppur perdente contro l’ostico Andrzej Fonfara ed essendosi preso in trasferta la cintura regular che ora porta in vita approfittando di un infortunio alla spalla del tedesco Jurgen Braehmer dopo sei round equilibrati.

Badou Jack, nato in Svezia da padre gambiano e madre svedese e residente negli Stati Uniti già da diversi anni, era considerato un prospect dal successo assicurato prima che due match facessero sorgere dei dubbi sul suo effettivo valore. Il primo fu il pareggio contro il messicano Marco Antonio Periban, un fighter generoso ma tecnicamente modesto; i giudici diedero probabilmente troppo peso al workrate di Periban non premiando adeguatamente la precisione molto maggiore di Jack che avrebbe dovuto aggiudicarsi il verdetto secondo la maggior parte degli addetti ai lavori. Il secondo fu la sconfitta lampo patita ad opera di Dereck Edwards che sorprese Jack con un micidiale destro alla tempia nel corso delle prime fasi del combattimento determinando un clamoroso KO tecnico al primo round. tale disfatta convinse molti che Jack avesse la cosiddetta “mascella di vetro”, motivo per cui gli allibratori lo ritennero sfavorito nelle successive sfide contro Anthony Dirrell, George Groves e James DeGale, venendo puntualmente smentiti dalle eccellenti performance dello svedese a cui il pareggio decretato contro DeGale stava probabilmente stretto.

L’analisi

Nathan Cleverly è schiavo dell’equivoco comune a molti pugili: una condotta aggressiva associata a una potenza deficitaria. Le sue vittorie sono state spesso ottenute grazie a un elevato workrate e alla perenne ricerca dello scambio, ma la difficoltà nello scuotere rivali dotati di buona mascella lo ha spesso costretto a pagare dure conseguenze, anche in virtù di doti difensive non certo impeccabili e spesso limitate alla guardia alta.

Badou Jack è un pugile dotato di guardia solidissima, ottimo gioco di gambe e impressionante precisione nei colpi. Non è particolarmente potente, ma il tempismo e la velocità con cui fa partire i suoi fendenti possono comunque causare danno. Predilige i diretti, usando con parsimonia ganci e montanti, motivo per cui viene giudicato un po’ monotono dagli amanti delle battaglie all’arma bianca.

Il canovaccio tattico del match che ci attende dovrebbe vedere Cleverly nel ruolo di aggressore a centro ring, impegnato a provare a chiudere Jack alle corde in modo da scaricare le sue combinazioni prolungate. Dal canto suo lo sfidante cercherà di anticipare frequentemente il rivale con l’uso del proprio jab provando a perforarne la guardia e a scavare un solco sui cartellini che costringa Cleverly ad esporsi ulteriormente ai colpi d’incontro. Le caratteristiche dei due pugili spingono a pensare che il match durerà dodici round, senza finale anticipato. Molto probabilmente ci saranno svariate riprese equilibrate in cui i giudici dovranno scegliere tra la maggiore mole di lavoro di Cleverly e la superiore concretezza e pulizia tecnica di Jack, il che potrebbe condurre a controversie in sede di verdetto finale.

L’angolo del pronostico

Personalmente credo che la boxe dello sfidante sia più completa e che le falle difensive del campione lo porteranno a essere troppo spesso vittima dei rapidi colpi di sbarramento del rivale, provocandogli frustrazione e rendendolo ancor più facile da colpire col passare dei round. Conseguentemente, pronostico una vittoria per decisione unanime con margini di circa quattro punti in favore di Badou Jack.

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X