fbpx

Match of the week: Errol Spence vs Shawn Porter

Sabato notte, presso lo Staples Center di Los Angeles, negli Stati Uniti, andrà in scena l’attesissima riunificazione mondiale dei pesi welter tra il fenomenale Errol “The Truth” Spence Jr (25-0-0, 21 KO), detentore del titolo IBF, e l’arcigno Shawn “Showtime” Porter (30-2-1, 17 KO), possessore della cintura WBC.

Entrare in guerra per necessità: l’unica chance di Shawn Porter

Shawn Porter

“Sink or swim”, ovvero “affondare o nuotare”. Lo dicono gli anglofoni in sostituzione del nostro motto “o la va o la spacca” e Porter sabato dovrà nuotare sul serio se non vorrà inabissarsi rapidamente tra le onde inarrestabili del pugilato di Spence. L’opinione pressoché unanime sulla tattica che il campione WBC dovrà adottare per garantirsi delle chance di successo, è chiarissima: Porter dovrà scatenare una guerra all’arma bianca, cercare con feroce determinazione la corta distanza e costringere il rivale a un match sporco, scorbutico e  privo di attimi di tregua. Servirà dunque una boxe simile a quella che il piccolo e tenace guerriero statunitense mise in evidenza a suo tempo contro Devon Alexander, Paul Malignaggi, Adrien Broner e Keith Thurman. Al contrario, la sua versione attendista delle ultime uscite difficilmente potrebbe impensierire un pugile come Spence, già ampiamente testato contro rivali inclini a lasciargli l’iniziativa, ma meno abituato alla bagarre e alle fasi confusionarie.

Nuove armi da sfoderare: cos’altro nasconde Errol Spence?

Errol Spence Jr

Quando un pugile non ha mai fronteggiato un determinato stile è legittimo manifestare il sospetto che alla prova del nove possa incontrare delle difficoltà. Tale sospetto non può tuttavia tramutarsi in certezza prima del momento della verità: per quanto sia incontestabile che Errol Spence non abbia ancora domato un mastino instancabile come Porter, nessuno ci assicura che non sia in grado di farlo, magari con autorevolezza. Anzi, le caratteristiche del campione IBF suggeriscono proprio che egli abbia gli anticorpi necessari per disinnescare la boxe sfibrante e un po’ caotica del suo prossimo avversario: dotato di colpi di sbarramento precisi e continui, abile nel colpire indietreggiando e nel portare fendenti corti, violenti e veloci, Spence sembra costruito proprio per accettare la guerra ravvicinata e uscirne vincitore. Dopo aver risposto positivamente agli interrogativi che ancora gli piovevano addosso alla vigilia della sua ultima sfida contro Mikey Garcia, dominata dall’inizio alla fine, The Truth si trova dunque nuovamente nella condizione di dover smentire gli scettici sfoderando armi ancora inesplorate. Ce la farà?

L’angolo del pronostico

L’idea che Porter balzi addosso a Spence subito dopo il primo suono del gong col rischio di beccarsi un micidiale colpo a freddo e rimanere lungo disteso, appare poco verosimile. Probabilmente Shawn si renderà protagonista di un avvio guardingo, funzionale a studiare le mosse del più quotato avversario e individuare i possibili varchi per le sue sfuriate. Tali fasi iniziali “tranquille” favorirebbero la boxe lineare e composta di Spence, permettendogli di prendere il comando delle operazioni con il suo jab destro azionato a getto continuo. Naturalmente presto o tardi la sfida entrerà nel vivo e i due campioni, dopo aver lasciato in soffitta i tatticismi, si daranno reciprocamente battaglia in un crescendo di emozioni. A differenza di pugili come Keith Thurman, che hanno permesso a Porter di schiacciarli contro le corde e di prendere a tratti il sopravvento, Spence conserverà con tutta probabilità saldamente il centro del ring avvalendosi della sua superlativa forza fisica per reggere i clinch imposti dal rivale. Già Kell Brook nel 2014 annullò in questo modo gli assalti sistematici di Porter, ma se l’inglese all’epoca non riuscì a scuotere il rivale, accontentandosi di accumulare punti con astuzia e padronanza tecnica, Spence dal canto suo possiede quel quid in più necessario a cogliere alla sprovvista un pugile dai ritmi forsennati come Showtime punendolo per la sua condotta imprudente. Pur nella convinzione che Porter cercherà il tutto per tutto con generosità dall’inizio alla fine, pronostico dunque una vittoria per KO di Errol Spence nella seconda metà del combattimento.

Condividi su:
  • 64
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X