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Match of the week: Saul Alvarez vs Billy Joe Saunders

Calato il sipario sulle ultime vibranti polemiche sulle dimensioni del ring, mancano pochi giorni alla riunificazione mondiale dei pesi supermedi che sabato notte vedrà impegnati all’AT&T Stadium di Arlington il campione WBC e WBA (Super) di categoria Saul “Canelo” Alvarez (55-1-2, 37 KO) e il detentore della cintura WBO Billy Joe “Superb” Saunders (30-0-0, 14 KO). La riunione sarà trasmessa in diretta su DAZN con collegamento a partire dalle ore 2:00.

La prova del nove sullo stile indigesto: Canelo soffre ancora gli elusivi?

Saul Alvarez

I discorsi sullo stile perfetto per disinnescare Saul Alvarez sono ormai talmente datati che qualcuno a stento se li ricorda più. Eppure nel biennio 2013/2014 gran parte degli appassionati di pugilato e anche diversi addetti ai lavori erano convinti che bastasse un avversario mobile ed elusivo per mandare il messicano “in bambola”. Questa tesi derivava dalla bruciante sconfitta che Canelo aveva subito per mano di Floyd Mayweather Jr, capace di impartirgli un’autentica lezione di boxe, ma anche dalla controversa vittoria ai punti sul cubano Erislandy Lara che secondo molti osservatori fu un mezzo regalo nei confronti dell’atleta di Guadalajara. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata tanta ed Alvarez ha messo in mostra anno dopo anno miglioramenti sostanziali in molti aspetti del suo pugilato, tanto sul piano tecnico che su quello mentale, affermandosi in vetta alla classifica P4P di molti siti specializzati. A onor del vero però, nessuno dei pugili affrontati da Alvarez negli ultimi 7 anni può essere considerato uno specialista dell’elusione: quale avversario migliore dello sgusciante Billy Joe Saunders dunque, per capire se i limiti di un tempo sono stati definitivamente superati?

Una rondine e mezza farà primavera? I dubbi su Billy Joe Saunders

Billy Joe Saunders

Il personaggio di Billy Joe Saunders, nonostante calchi i ring professionistici da più di un decennio, resta ancora un po’ avvolto nel mistero. L’inglese ci ha abituato infatti a una singolare alternanza tra prestazioni scintillanti e opache, al punto che determinarne l’effettivo valore non è impresa facile. Le scuole di pensiero sono essenzialmente due: una parte degli osservatori ritiene che “Superb” sia un grande pugile, affetto da pigrizia e scarsa professionalità, che mostra tutto il suo talento nelle grandi occasioni ma che si prepara in modo approssimativo quando l’avversario non è alla sua altezza. Così si spiegherebbero le modeste performance fornite contro pugili non trascendentali come Artur Akavov e Marcelo Coceres, ben diverse da quelle lodevoli offerte contro Chris Eubank Jr e soprattutto contro David Lemieux. Questa tesi però non convince tutti e c’è chi fa notare che tanto Eubank quanto Lemieux, con la loro staticità, fossero fatti su misura per esaltare i pregi di Saunders e nasconderne i difetti. A questo occorre aggiungere che la seconda metà del match con Eubank fu abbastanza sofferta e che il caso di doping del 2018 getta un’ombra persino sulle poche vittorie da circoletto rosso del pugile di etnia romanichal; i dubbi sul fatto che si tratti di un talento cristallino non potranno quindi dirsi sciolti perlomeno fino a sabato.

L’angolo del pronostico

La recente disputa sulle dimensioni del ring lascia intendere piuttosto chiaramente quali siano le intenzioni strategiche di Billy Joe Saunders. Il campione WBO cercherà di far valere la sua velocità di gambe in un match di toccata e fuga, ricorrendo verosimilmente a tattiche ostruzionistiche ogniqualvolta Canelo dovesse arrivare a contatto e imporre lo scambio. Per poter eseguire questo piano ambizioso l’atleta inglese necessiterà di una condizione atletica impeccabile per non perdere velocità e ritmo col passare dei minuti, ma anche di un arbitraggio non troppo fiscale che gli consenta di far ricorso al mestiere senza vedersi comminare subito fastidiosi punti di penalità. Se il modus operandi di “Superb” sembra scontato, Canelo potrebbe anche permettersi di alternare approcci differenti. Piuttosto che lanciarsi all’inseguimento del rivale tallonandolo costantemente per il quadrato senza averne propriamente le caratteristiche, il messicano potrebbe in alcuni fasi attendere le mosse di Saunders aspettandolo a centro ring e sfidandolo a prendere l’iniziativa. La poca concretezza offensiva dell’inglese infatti difficilmente gli permetterà di perforare la difesa eccelsa del suo dirimpettaio senza rischiare un pericoloso colpo d’incontro e le fasi “tranquille” del match potrebbero quindi far accumulare vantaggio al favorito della vigilia, specialmente se si tiene conto del fatto che le giurie non gli sono mai state nemiche. Alternando round di pressione ad altri di boxe più ragionata, Canelo appare quindi indirizzato ad approdare alle fasi decisive dell’incontro con un certo margine di sicurezza che però difficilmente lo spingerà ad “accontentarsi”. La cattiveria agonistica esibita dal messicano nelle ultime uscite e le tante polemiche che hanno surriscaldato la vigilia della sfida spingono infatti a pensare che Alvarez cercherà la vittoria prima del limite. Per quanto tale circostanza sia certamente nell’ordine delle possibilità, chi vi scrive si aspetta che Saunders, pur dovendo attraversare momenti di sofferenza, riesca con un po’ di ostruzionismo ad arrivare alla campana finale. Prevedo quindi una chiara e meritata vittoria ai punti di Saul Alvarez. 

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