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Intervista al campione Luca D’ortenzi: “Fermato Romano ora si pensa al prossimo”

Luca D’ortenzi, pugile di 31 anni nato a Roma, lo scorso 13 luglio ha conquistato il titolo italiano dei pesi massimi contro Sergio Romano per TKO all’ottava ripresa. Il Gentleman del ring ha conquistato il titolo italiano al suo secondo tentativo, dopo la battuta d’arresto nel 2018 contro Salvatore Erittu per il titolo dei massimi leggeri. Un match molto serrato tra il romano e il sardo, che si è aggiudicato l’incontro con un verdetto unanime (93-97, 94-96, 94-96), che ha molto emozionato il pubblico accorso al Balai Beach Club di Porto Torres ad assistere.

Il suo curriculum da professionista recita dieci vittorie, di cui tre prima del limite, e una sconfitta. Nonostante la virtualmente poca esperienza è riuscito a riportare la corona italiana dei pesi massimi a Roma. Vista la recente vittoria del titolo, che ha scatenato diverse polemiche sul web e su diversi organi di stampa, la nostra redazione ha deciso di raccogliere le impressioni del pugile romano e svelare parte della sua esperienza sul ring.

Dopo molto tempo un romano torna campione italiano. Che emozione rappresenta per te?

Sicuramente per me è motivo di grande orgoglio riportare il titolo italiano dei massimi a Roma è una cosa importante.

Dopo la sconfitta con Erittu come sei riuscito a ripartire? Cambiando categoria sei riuscita a prenderti il titolo, come è avvenuto tutto questo?

“Il match contro Erittu mi ha fatto crescere moltissimo il titolo dei massimi è stata un’occasione alla quale non potevo rinunciare.”

Il titolo con Sergio Romano ha avuto un esito non ricco di polemiche, visto lo stop prematuro. Visto che non ci sono sfidanti per il titolo, vorresti difenderlo con lui? O aspetti un altro avversario?

“Lo stop dell’arbitro visto da fuori poteva sembrare prematuro, ma secondo me è stato molto coscienzioso. Il suo angolo, già dalla ripresa precedente, voleva fermare il match. Sergio non rispondeva più ai colpi. L’arbitro visto che ha iniziato l’ottava ripresa come aveva finito le due precedenti e visto che il match non aveva più nulla da dire ha fatto bene a risparmiargli una punizione ancor più severa. Comunque ora siamo in attesa di un nuovo avversario.”

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