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Fantasy Match, attacco contro difesa: Chavez sr. vs Mayweather

“It’s a long way to the top if you wanna rock’n roll” cantavano gli AC/DC, oggi orfani del compianto Malcom Young. Ed allora possiamo ben immaginare quante canotte e quanti guantoni abbiano dovuto sudare Julio Cesar Chavez, el gran campeon messicano e Floyd “The money maker” Mayweather per diventare due autentiche leggende del pugilato. Ma cosa sarebbe successo se i due avessero avuto la possibilità di incrociare i loro guantoni nella categoria dei superleggeri?

J.C. ha fatto scuola nel plasmare lo stile di combattimento del boxeo mexicano, estremamente votato all’attacco e con vere e proprie randellate di ganci destri e sinistri senza mai fare un passo indietro rispetto all’avversario. Uno stile che ha portato Chavez a salire per ben centoquindici volte (con tanto di bandana rossa e sombrero) sul ring, vincendo centosette match, oltre che a detenere per quasi sette anni la cintura WBC dei superleggeri, sconfiggendo pugili del calibro di Hector Camacho e del “nostro” Giovanni Parisi. Sebbene si trattasse di un incontro nei superwelter, dal canto suo Mayweather ha letteralmente impartito una lezione all’astro nascente della scuola messicana, Canelo Alvarez, trovando nella shoulder roll e in veleniferi jab e diretti l’antidoto alla foga offensiva del boxeo. Senza dimenticare che “Money” nel 2006 ha strappato la cintura WBC dei pesi superleggeri ad un altro pugile da hall of fame: Arturo “Thunder” Gatti.

Due stili di combattimento completamente diversi per due filosofie di vita differenti: quella passionale latinoamericana e quella elegante e stilisticamente perfetta del “pretty boy” di Michigan. Inutile interrogarsi sulla possibile supremazia dell’una o dell’altra scuola, poiché a ben vedere vincitrice di un simile fantasy match è proprio la boxe, che con due leggende simili incollerebbe ai teleschermi o sui seggiolini della MGM Grand Arena di Las Vegas migliaia di vecchi e nuovi appassionati.

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