Niente cinque cerchi per AIBA fino a giugno.

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La Commissione Olimpica Internazionale ha congelato la programmazione dei tornei di pugilato per le Olimpiadi di Tokyo2020, e rimandato il giudizio a Giugno del 2019. Il CIO ha inoltre privato AIBA di formarsi dei cerchi olimpici per le prossime competizioni nel programma interno. Intanto la nona stagione delle WSB sarà Made In Cina.

La riunione del comitato olimpico dello scorso fine settimana, aveva come primo argomento di discussione proprio la situazione “scomoda” della partecipazione alle olimpiadi per il pugilato. Molti si sarebbero aspettati una risposta decisa da parte degli organi di competenza che, prima delle elezioni della presidenza AIBA, avevano lanciato un monito di preoccupazione: qualora fosse stato rieletto Rahimov presidente AIBA, il CIO avrebbe preso seri provvedimenti a riguardo. La preoccupazione maggiore, era quella che l’associazione internazionale venisse tagliata fuori dal programma olimpico, o ancor peggio che venisse escluso il pugilato dai giochi. A quanto pare niente di così preoccupante.

“Ma secondo te, può esistere l’olimpiade senza il pugilato? hanno persino inserito il surf e l’arrampicata, figuriamoci se escludono il pugilato. Uno scandalo! Alla fine faranno come a Buenos Aires, e nessuno ne parlerà più”

E’ il pensiero che accomuna tutti gli addetti ai lavori, e in effetti non hanno tutti i torti. Apparentemente, il CIO ha dichiarato di voler mantenere la linea dura con i rapporti AIBA, congelando la programmazione fino a Giugno prossimo, avviando, solo adesso, una inchiesta per supervisionare gli sforzi dell’AIBA nell’affrontare le preoccupazioni riportate dal CIO. In primo luogo la posizione del rieletto presidente Rahimov. Effettivamente, pur non avendo ricevuto fondi da inizio 2018, l’Associazione Internazionale ha mantenuto il programma emanato facendo affidamento ai decisi tagli a spese superflue e a fondi provenienti dalle collaborazioni e dalle sponsorizzazioni.

Proprio il presidente Rahimov ha dichiarato di essere compiaciuto dal fatto che il CIO abbia riconosciuto i progressi effettuati dalla nuova gestione AIBA (nuova? ma se sono sempre gli stessi!). Sicuro che il suo team di avvocati possa risolvere al più presto il problema legato alle indagini USA a suo carico, si è detto disponibile e felice di poter mostrare i progressi e gli ottimi risultati delle ultime manifestazioni.

personalmente, credo che questa situazione possa finire a tarallucci e vino. Bach continua a rassicurare gli atleti, sostenendo che sta lavorando parallelamente per garantire la presenza del pugilato, e Rahimov rassicura i colletti bianchi che tutto fila liscio e che il CIO sarebbe pure contento dell’elaborato.”

Intanto Aiba ha svelato parzialmente il programma biennale  2019/2020. Definiti i paesi ospitanti, i prossimi Europei si svolgeranno a Minsk in Bielorussia, mentre i mondiali maschili a Sochi in Russia. Resta da capire se resterà invariato il sistema di qualificazione ai giochi olimpici, visto che al momento la programmazione rimane l’unica in grado di garantirne il sistema.

Nella programmazione imminente dell’AIBA, non compare la prossima stagione delle WSB, che fino alla passata stagione era sotto statuto dell’Associazione Internazionale. Voci di corridoio affermano che il pacchetto sia stato acquistato da una cordata Azero-Cinese cha fa capo alla Benkons Group ed altre società che in passato hanno sostenuto il progetto. Benkons ha salvato già ad inizio anno l’AIBA dal possibile fallimento, con questo nuovo accordo assicurerà il regolare svolgimento della prossima stagione WSB. La nona edizione del torneo pare abbia già definito i programmi, e come da accordi precedenti molti team saranno ridotti e raggruppati. Una delle novità, come per il nuovo programma olimpico, saranno ridotte da dieci a otto le categorie di peso, e l’Italia può proporre solo tre pugili nonostante possa mantenere il nome Italia Thunder. I dettagli della prossima stagione saranno resi noti a giorni, resta da capire se l’ibrido rimarrà sempre nel programma delle qualificazioni olimpiche, e quali saranno i metodi di qualificazione, tenendo conto dell’improvviso taglio della scorsa edizione proprio in occasione dei pali-off.

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