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Il momento che tutti sognano: questo! Grazie a Andy Ruiz Jr.

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Non bisogna andare troppo lontani per chiedersi cosa sarebbe successo se Manny Pacquiao avesse battuto Floyd Mayweather, oppure se lo avesse fatto McGregor? Cosa sarebbe successo se quel colpo di Luis Ortiz avesse avuto un seguito tanto da stendere Wilder? … E’ la boxe, non il calcio, non la corsa, non il basket. E’ la magia della boxe, e Andy Ruiz Jr ha trasformato quel “se” in una magia. E adesso tutti sapevano che il messicano era un fenomeno, che Joshua è solo un montato. Dopo il match tutti lo sapevano, tutti lo avevano detto…

Quando è stato designato il messicano come sostituto di Jarrell Miller, il Mondo degli appassionati è caduto quasi nello sconforto. Miller poteva essere considerato un buon ripiego per evitare ancora Wilder, ma Ruiz Jr era troppo di basso livello per Joshua. Erano tutti dispiaciuti, anche AJ lo era, al punto di chiedere al suo avversario di battersi con onore e regalargli una buona prestazione per il suo esordio a stelle e strisce. Sarebbe filato tutto liscio: KO tra la settima e la decima ripresa, poi la concessione a Miller di poterlo sfidare, il contratto con DAZN che va alla grande, milioni di dollari di borsa ed infine Rumble in The Jungle con Deontay Wilder.

Se, se, se… Se tutto fosse filato liscio, oggi nessuno avrebbe ricordato Anthony Joshua. Cammarelle avrebbe vinto il suo secondo Oro Olimpico e… Eppure niente, Anthony Joshua, col suo fisico possente, i modi gentili che nemmeno t’immagini cosa c’è stato nel suo passato, il KO a Klitschko, la stella mondiale, e la sorpresa della notte.

Quando non sei un tifoso (nella boxe accade molto spesso), quando segui un incontro per pura curiosità o per divertimento, ti aspetti che accada l’impensabile. Vorresti che la favola di Rocky accada veramente. Eppure, sempre senza andare troppo lontano, Canelo ha battuto Golovkin, Linares ha atterrato Lomachenko, Fury ha preso per il culo Klitschko e WilderMa Andy Ruiz Jr ha fatto molto di più.

Chi aveva da perdere era solo Joshua, e lo ha fatto. Le carenze difensive le aveva messe in mostra già il buon vecchio Wladimir Klitschko, e forse l’inglese ancora non è pronto ad affrontare uno come Wilder. Andy DESTROYER Ruiz Jr non era certo uno sprovveduto, le sue doti le aveva dimostrate mettendo in difficoltà Joseph Parker andandosi a prendere sì una sconfitta, ma per Majority Decision in casa del Campione, in Australia. Eppure nessuno ci credeva. NESSUNO, neppure quelli che dicono ve lo avevo detto.

Anthony Joshua è più prestante, è molto intelligente, ha tanta forza nei colpi. Andy Ruiz aveva una sola cosa a suo favore: il suo sogno, quello che nessuno vede e nessuno può capire, misto a buone doti di incassatore, una velocità sorprendente un’ottima lettura degli schemi. Gli schemi, sì. Per quanto possa essere forte l’Inglese, ha ancora poca esperienza ed agisce ancora secondo gli schemi, e il californiano lo ha capito fin da subito. I colpi del messicano non erano fortissimi, ma sono arrivati dove dovevano, e a quel punto la lampadina si è spenta.

Da due giorni non si parla d’altro. Chi si occupa di informazione nel pugilato non aspettava altro. Chi non aspettava altro che uno di questi momenti ha avuto pane per i suoi denti. E’ riuscito a far riportare la notizia sulle maggiori testate mondiali. Perfino in Italia, tutti i giornali ne hanno parlato, si è scomodata addirittura una delle migliori penne del momento: Roberto Saviano (ad oggi solo Clemente Russo ci era riuscito).

Joshua era un fenomeno, adesso è solo un pallone gonfiato. Ruiz era un Ciccione, adesso è un Campione. Parlate, parlatene ancora. Siate profeti, purché si continui a parlare di boxe. PEACE.

 

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