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Le sei sfide che renderebbero il 2020 indimenticabile

Si è chiuso un anno ricco di eventi straordinari, match affascinanti, conferme e sorprese (leggi qui il nostro approfondimento). Il 2020 in cui siamo entrati promette però di essere ancora più entusiasmante vista la quantità di verdetti che il mondo degli appassionati attende con ansia e visti i tanti nodi che sembrano in procinto di giungere al pettine. Proviamo dunque a compilare una nostra lista dei desideri, individuando le sfide principali che, qualora si concretizzassero, renderebbero il nuovo anno indimenticabile.

La riunificazione dei titoli nei pesi massimi

Il 22 febbraio andrà in scena la rivincita tra Deontay Wilder e Tyson Fury, mentre Anthony Joshua è alle prese con le scadenze imposte dalle varie federazioni di cui è tornato campione. Il mondo intero tuttavia attende già con impazienza che le cinture finiscano nella mani di un solo gigante. Se a imporsi il mese prossimo dovesse essere Wilder, un suo match contro AJ in virtù delle rispettive potenze devastanti, dei fisici statuari e del trash talking avrebbe un’eco planetaria. D’altro canto una vittoria di Fury aprirebbe le porte a un clamoroso derby britannico: uno stadio non basterebbe a contenere la folla disposta a svenarsi pur di assistere allo spettacolo. Comunque vada a febbraio dunque, speriamo nella riunificazione!

Il terzo atto tra Gennady Golovkin e Saul Alvarez

Da quanto sembra emergere dalle ultime indiscrezioni, il prossimo avversario di Canelo dovrebbe essere uno tra Demetrius Andrade, Billy Joe Saunders e Callum Smith. Rimandato dunque a data da destinarsi il terzo capitolo della saga tra il messicano e Golovkin, nonostante i primi due non abbiano fatto emergere un chiaro vincitore. La maggioranza degli addetti ai lavori ritiene che GGG avesse vinto il primo match (terminato in parità) e anche sul verdetto del secondo, andato a Canelo di stretta misura, si sono levate molte voci contrarie. Oggi Golovkin sembra aver intrapreso la sua parabola discendente e sulla carta sarebbe sfavorito; i tifosi però vogliono la terza sfida e come si diceva un tempo, “Vox populi, vox Dei”.

Lomachenko, Lopez e Davis: la resa dei conti tra i pesi leggeri

Al termine del match tra Richard Commey e Teofimo Lopez, vinto da quest’ultimo in soli due round, Vasiliy Lomachenko è salito sul ring col chiaro intento di mostrarsi pronto al confronto col giovane portoricano. I due dovrebbero affrontarsi ad aprile e gli appassionati fremono nell’attesa di scoprire se il giovane leone sarà in grado di impensierire l’affermato fuoriclasse. Nel frattempo la categoria è in fermento tra altre giovani promesse come Devin Haney e Ryan Garcia pronte a fare il definitivo salto di qualità e una new entry, Gervonta Davis, decisa a dire la sua dopo il KO inflitto sabato a Yuriorkis Gamboa. Il nostro auspicio è che Davis ottenga già quest’anno la sua grande chance, magari proprio contro il vincente tra Loma e Teofimo.

La guarigione di Errol Spence e un super match con Terence Crawford

Dopo che il fortissimo peso welter Errol Spence si è schiantato a tutta velocità con la sua Ferrari venendo sbalzato via dall’abitacolo, in molti hanno pensato che la sua carriera di pugile fosse terminata. Eppure non soltanto il ragazzo ha miracolosamente evitato lesioni gravi, ma sembra addirittura essersi già quasi ristabilito. Apparso di recente in diretta televisiva, Spence ha rivelato di essere tornato in palestra e di voler disputare il suo prossimo match in primavera. Qualora il rientro dovesse mostrarci lo stesso pugile che eravamo abituati ad ammirare prima dell’incidente, una super-sfida contro il fuoriclasse Terence Crawford potrebbe diventare un’eventualità concreta per la fine dell’anno. Incrociamo le dita.

Dmitry Bivol vs Artur Beterbiev

Perfezione tecnica contro forza bruta, mobilità di gambe contro pressione forsennata, velocità contro potenza: le sfide di alto livello tra pugili dotati di caratteristiche antitetiche hanno sempre affascinato gli osservatori spingendoli a dividersi in fazioni a seconda dei gusti e delle preferenze stilistiche di ognuno. Per la verità un match tra Beterbiev e Bivol che sancirebbe il numero uno indiscusso della categoria dei mediomassimi, sarebbe molto più di questo: sul ring salirebbero due campioni a tutto tondo, tra i più talentuosi del panorama attuale. I rispettivi manager si sono detti pronti a mettere in piedi l’evento dopo che Beterbiev avrà affrontato lo sfidante ufficiale Fanlong Meng. Siamo dunque autorizzati a sperare.

La finale del torneo WBSS dei pesi cruiser

La seconda edizione delle World Boxing Super Series ha visto svolgersi le finali dei pesi superleggeri e dei pesi gallo che hanno consegnato l’ambito Muhammad Ali Trophy nelle mani di Josh Taylor e Naoya Inoue. Resta tuttavia in sospeso il torneo dei cruiser, ancora in attesa di un vincitore dopo che il cubano Yuniel Dorticos e il lettone Mairis Briedis sono approdati all’ultimo capitolo della manifestazione. L’organizzazione del match ha subito ritardi a causa di alcuni problemi burocratici tra cui il ricorso di Krzysztof Glowacki, penalizzato dall’arbitraggio della sua semifinale con Briedis. Ora che il polacco è stato nominato co-sfidante per la vacante cintura WBO, non dovrebbero esserci più ostacoli tra gli appassionati e la grande finale.

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2 comments

  • Tristano

    Salve sign. Salomone,
    vorrei domandarle: secondo lei chi vincerà fra Dorticos e Briedis?!

    • Mario Salomone

      Ciao Tristano, dammi pure del tu 😉

      La domanda che poni è molto difficile. Quando i partecipanti del torneo furono annunciati pubblicai questa griglia di partenza ordinandoli in base alla probabilità di trionfo: https://boxe-mania.com/storie/racconti/wbss-griglia-di-partenza-dei-pesi-cruiser/

      Come puoi notare scelsi Dorticos come favorito, ritenendo che la difesa di Briedis, basata principalmente sui riflessi e sul colpo d’occhio, potesse tradire il lettone contro un pugile dotato di colpi secchi e violenti come il cubano. Da allora molto tempo è passato e abbiamo potuto ammirare gli atleti in questione nei turni di avvicinamento alla finale. Se nei quarti hanno offerto entrambi una performance molto scialba (a mio avviso Briedis aveva addirittura perso) lasciando il sospetto che le precedenti sconfitte con Usyk e Gassiev avessero lasciato il segno, nelle semifinali sono tornati a mostrare il meglio di sé evidenziando una condizione atletica di prim’ordine. Oggi non mi sento più sicuro del pronostico, quindi ti chiedo un altro po’ di pazienza: nella consueta rubrica “match of the week”, la settimana del match, mi sbilancerò come di consueto 😉

      Ad ogni modo, è davvero un “match da tripla”.

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