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Zab Judah in ospedale dopo il match di venerdì notte

Era finito TKO all’undicesimo round nella notte di venerdì al Turning Stone Resort di Verona, New York. La punizione inflittagli dal rivale Cletus Seldin era stata troppo pesante, un incontro a senso unico, culminato dal TKO al penultimo round. In palio solo il NABA dei super leggeri. Zab “Super” Judah è in condizioni preoccupanti in ospedale.

C’era solo quel titolo in palio, il vacante NABA dei super leggeri, un bottino poco ghiotto per uno abituato a battersi per titoli Mondiali dal 2000, e Seldin nonostante le ventitré vittorie su ventiquattro incontri, non era certo Spynks o Mayweather o Malignaggi. Eppure i quarantuno anni iniziano a pesare, la lunga assenza dal ring dopo la sconfitta con l’Italo-Americano Paul Malignaggi è stato un chiaro avvertimento. Dopo le sconfitte con Floyd Mayweather e Miguel Cotto, la carriera era già in netto declino, poi la vittoria su Matthyesse gli aveva fatto guadagnare di nuovo una chance mondiale sfrutata al meglio, e nel 2011 era tornato alla rivalsa battendo Mabuza al settimo round in occasione della conquista del vacante titolo IBF dei super leggeri. Poi nello stesso anno perse il titolo contro Khan, poi di nuovo una sconfitta con Danny Garcia e poi Malignaggi. doveva finire in quel momento la sua carriera.

Sempre seguito dal padre, Yoel ha fatto di tutto per rientrare, e nel 2017 in ritorno a trentotto anni, una vittoria lampo, un KO al secondo round. Ancora una vittoria nell’unico match del 2018 e questa occasione titolata. Come si dice: per un pugile, l’ultimo incontro è sempre il prossimo”

Il main event di venerdì notte ha avuto un solo protagonista. Cletus Seldin, ha dominato tutti i round, dal primo all’undicesimo. Si conta che solo i colpi alla testa siano intorno a trecento. Nel minuto all’angolo tra il decimo e l’undicesimo round Zab era visibilmente provato. L’ultimo assalto lo aveva superato a malapena con un unico gancio mandato a vuoto. Incitato dal pubblico e dal padre si è rialzato per iniziare l’undicesimo round. Stesso epilogo, qualche buona schivata, nessun colpo portato con forza, e ganci e montanti che arrivavano sempre  al volto. Un diretto destro lo aveva destabilizzato, una serie di montanti e poi il gancio al volto che gli aveva tolto le forze. Ancora una serie scaricata con estrema forza da parte di Seldin, l’arbitro si era frapposto giusto un attimo prima che Judah sarebbe andato al tappeto.

Zab “Super” Judah era sceso dal ring con le sue gambe, anche se affaticato e scosso dal TKO, era tornato a casa con i suoi familiari. Nelle ore successive Judah aveva iniziato a lamentare forti dolori alla testa, e uno svenimento ha preoccupato fortemente i cari che lo hanno portato in ospedale. E’ in condizioni preoccupanti La famiglia ha chiesto di pregare per lui.

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