fbpx

Yarde: “Kovalev un campione da prima che io iniziassi, ma è il mio turno ora”

Sabato 24 agosto il giovane mediomassimo inglese Anthony Yarde (18-0, 17 KO) avrà la sua prima chance titolata. La prima grande occasione della sua, finora imbattuta, carriera arriverà dinnanzi al pericoloso “Krusher” russo, vetereano del ring, Sergey Kovalev (33-3-1, 28 KO).

La sfida in casa del campione, che tornerà a combattere in Russia dopo diversi anni. Ma il 28enne di Hackney non teme il confronto e anzi è convinto di poter avere buone possibilità di farcela sul ring del Traktor Sport Palace di Chelyabinsk e di avere le carte per detronizzere il campione WBO da tempo ai vertici della divisione.

“Sulla carta è una grande punto di domanda andare in Russia. Quello che mi stanno chiedendo di fare è detronizzare una futura Hall of Famer, un ragazzo che è stato lì tanto tempo e lo ha fatto nel migliore dei modi combattendo il meglio nella divisione. È un campione del mondo da molto. Era un campione del mondo quando io ho iniziato la boxe! Però Kovalev ha avuto il suo tempo. Ha fatto un lavoro fantastico, ma ho molta fiducia in me stesso, posso farcela. Più del 50 percento del mondo pensa che questo sia un compito impossibile.

Andare nel cortile di qualcun’altro, andare in Russia in particolar modo sarà  una cosa seria. Sarà dura. Avrò molto da affrontare. Avrò Kovalev in piedi di fronte a me durante quella notte. Finora, tutto è andato esattamente come volevo. Questa volta è un altro paio di maniche però voglio farlo. Sono passato ad un altro livello della mia carriera. C’è solo eccitazione. Non ci sono nervi. Ho avuto 12 match da dilettante e 18 da professionista. Sono molto ambizioso. La cosa più bella è che sfido me stesso andando in Russia. Sto andando ad affrontare il migliore dei mediomassimi degli ultimi anni e ho la possibilità di detronizzarlo in casa sua”, ha dichiarato Yarde a BT Sport.

Smentire dunque quella mezza parte del mondo che non crede possa farcela, soprattutto per l’esperienza non sufficiente o quantomeno ancora non testata davanti a sfide di un certo livello, è l’obiettivo dell’inglese che avrà gli occhi puntati a addosso non solo per questa sfida in sè per sè.

Infatti ancora più importante è il ruolo di Yarde nella prossima impresa della superstar messicana Saul Alvarez, in attesa di tale risultato prima di poter firmare un accordo per il suo match di ritorno. Infatti qualora Kovalev vincesse affronterebbe Canelo, in cerca di gloria in una nuova categoria di peso, entro la fine dell’anno in un mega combattimento. I due erano in procinto di accordarsi già per settembre, ma la difesa obbligatoria ha di forza rimandato tutto. L’inglese quindi ora è lì sulla strada e con una vittoria intralcerebbe ulteriormente il cammino del re dei medi.

“Doveva accadere. Canelo è una superstar messicana, Kovalev gli era vicino, ma io sono stato colui che ha bloccato tutto. Quindi ciò vuol dire che il mio nome è nel mix dei giochi. Sono qui e mi divertirò. Per me è straordinario. Nel suo ultimo match Sergey stava bene, era stato fermato nel primo, è tornato e lo ha battuto. Sarà ancora un momento fantastico per me, perché so che Kovalev è stato il mostro di questa divisione”,  ha concluso Yarde.

Se Yarde battesse realmente Kovalev, allora potrebbe sfruttare i riflettori per chiamare una sfida con Canelo?

Condividi su:
  • 90
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X