fbpx

Wilder: “Whyte è una cheerleader. Non ho energie da sprecare per lui”

Il campione del mondo WBC dei pesi massimi Deontay Wilder respinge le accuse nei suoi confronti da parte dello sfidante ufficiale al titolo, Dillian Whyte.

Il contendente britannico ha dichiarato in numerose interviste che il Bronze Bomber di Tuscaloosa ha fatto e continua a fare tutto il possibile pur di evitarlo ma Wilder è dell’avviso esattamente opposto: “Whyte è un altro ragazzo che io considero una cheerleader della categoria. Vorrei essere ancora più cattivo nei suoi confronti, ma non ho energie da sprecare per lui e credo che questo sia significativo. Sapete, questo ragazzo è un bugiardo compulsivo, continua a raccontare di volermi affrontare, ma sono tutte bugie”, ha dichiarato Wilder ad ESPN.

Whyte è l’aspirante n°1 al mondiale, da diversi tempo e all’inizio del 2019 il WBC ha trascurato la sua posizione e dato a Dominic Breazeale, terzo classificato nel ranking in quel momento, la possibilità di sfidare Wilder. L’ente infatti ha ordinato la difesa obbligatoria tra il campione e il californiano, che è poi finito, lo scorso 18 maggio sul ring del Barclays Center di New York, al tappeto al primo round.

Adesso poi il pugile dell’Alabama, si sta dirigendo, come ben sappiamo, verso la rivincita contro il “Gipsy King” Tyson Fury e dunque per Whyte, che al momento detiene la anche la cintura interim WBC, la chance si è dovuta spingere ancor più in là. Difficilmente un incontro tra Wilder, o comunque tra il vincitore della sfida del 22 febbraio all’MGM Grand di Las Vegas, e Whyte accadrà in questo 2020. In primis perchè si vocifera che ci sia una clausola contrattuale tra le due parti che prevede una trilogia tra Wilder e Fury, e in secundis perchè la riunificazione delle cinture potrebbe aver la priorità in questo anno.

“Ha avuto innumerevoli chance di combattere con me. Giusto per citarne alcune, io gli dissi di affrontare Luis Ortiz e non soltanto gli diedi la mia parola sul fatto che mi sarei battuto col vincitore, ma persino il WBC gli ha intimato di farlo e lui non l’ha fatto. Dominic Breazeale gli ha detto ‘Ehi, se hai difficoltà col ruolo di sfidante ufficiale, combatti con me per ottenerlo e questo ti condurrà proprio lì’. Questa è stata un’altra chance, e lui le ha rifiutate tutte. Potrei spingermi ancora oltre, ma non ha senso perdere tempo parlando di lui”, ha ribadito Wilder.

Tuttavia per certo, salvo imprevisti il “Body Snatcher” londinese, potrà avere la sua opportunità entro febbraio 2021 poichè il WBC ha posto al vincitore tra Fury e Wilder come tempo limite questa data per assolvere il proprio obbligo di difesa.

 

 

Condividi su:
  • 111
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X