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Wilder contro Ortiz non teme la sconfitta: “Il fallimento può renderti migliore”

Wilder contro Ortiz non teme la sconfitta.

Il 23 novembre, al MGM Grand di Las Vegas, il campione WBC dei pesi massimi, Deontay “The Bronze Bomber” Wilder (41-0-1, 40KO), affronterà per la seconda volta il cubano Luis “King Kong” Ortiz (31-1, 26KO), che il 3 marzo del 2018, nello scenario del Barclays Center di Brooklyn, New York, mise a dura prova lo statunitense, che alla fine riuscì ad avere la meglio, ottenendo una vittoria per TKO alla decima ripresa.

Per Wilder si tratta di una difesa volontaria e, in caso di sconfitta, potrebbe dar vita a una trilogia che, con ogni probabilità, si concluderebbe nella prima metà del 2020. Un’eventualità che avrebbe degli effetti poi anche sul rematch del 22 febbraio tra Wilder e Tyson “Gipsy King” Fury (29-0-1, 20KO).

A chi gli chiedeva se fosse preoccupato di perdere l’incontro, Wilder ha risposto così: “Se dovessi perdere non avrei problemi ad accettare la sconfitta. Una sconfitta non determina ciò che sei. Molte persone hanno fallito nella vita, ma volte il fallimento può essere sfruttato per migliorarsi. Dipende da come lo applichi nella vita. A volta può fungere da motivazione per spronarti ad essere più determinato a farcela la volta successiva e a essere più fiducioso”.

Molti campioni hanno perso delle cinture ma avevano bisogno di quella sconfitta. Quando sono tornati poi hanno fatto grandi cose – ha proseguito Wildermi viene in mente J-Rock Williams, è tornato alle origine e si è rimesso in condizioni. Concentrandosi su se stesso è tornato ad essere un campione. Questo è quello che si deve fare. La vita è fatta di alti e bassi. Tutti vogliono essere al top e tutti vogliono il successo.

Secondo Wilder, è molto più importante restare al top dopo aver ottenuto il successo, cosa ritenuta non facile: “La cosa più importante del successo è saper rimanere al top dopo averlo raggiunto. A volte restare al top è più difficile che centrare il successo. Quindi, se non hai dei saldi principi morali e una forte etica nel lavoro, non cercare di arrivare al vertice, a meno che tu non voglia essere una meteora. Lunga vita al Re”.

Infine, si è lanciato in una piccola previsione, anche se non ha accennato a una sua vittoria: “The Bronze Bomber è l’uomo più cattivo del pianeta. Il 23 novembre sarà un momento magico e speciale per tutti gli appassionati di boxe. Non potete perdervelo“.

 

 

 

 

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