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Wilder: “Non è un mio problema se è pronto o meno, ha un contratto il signor Fury!”

Il campione WBC dei pesi massimi, Deontay Wilder si aspetta di riaprire le ferite di Tyson Fury in vista del loro prossimo incontro. Quelle subite dal pugile inglese lo scorso sabato sera durante l’incontro che lo ha visto vincere contro Otto Wallin.

Fury ha subito un taglio profondo sopra il suo occhio destro durante la terza ripresa, a causa di un sinistro a distanza ravvicinata. Nonostante la ferita peggiorasse ripresa dopo ripresa il “Gipsy King” è riuscito a raggiungere ugualmente il dodicesimo round. Durante il corso del match Fury ha subito anche un secondo taglio sulla palpebra destra, tanto da ricevere poi dopo l’incontro quasi ben cinquanta punti di sutura per poter chiudere le ferite.

Secondo i membri del team di Fury, ci vorranno alcuni mesi perché i tagli guariscano completamente. Quindi potrebbero esserci diversi problemi per organizzare la tanto attesa rivincita con Wilder, che era prevista per il 22 febbraio del prossimo anno. I due si sono già confrontati nel dicembre 2018, quando un controverso e discusso pareggio ha chiuso la contesa.

Wilder, che intanto avrà prima una rivincita contro il quarantenne cubano Luis Ortiz a novembre, ha dichiarato ai media statunitensi di aver creduto ad un certo punto che Wallin potesse aggiudicarsi il match grazie ad una sospensione cautelare.

“È molto vulnerabile. Quando viene colpito al mento”, ha detto Wilder a Thaboxingvoice. “Otto Wallin stava facendo un ottimo lavoro fino a quel momento, specialmente quando lo ha tagliato all’occhio. Pensavo che avrebbe potuto vincere grazie ad uno stop. Sembrava che fosse largo tre pollici e profondo due pollici.

Questo è il peggior taglio dopo quello subito da Vitali Klitschko quando sfidò Lennox. È stato il peggior taglio che abbia mai visto in vita mia. Non vedo l’ora. Spero che le sue ferite guariscano bene e non vedo l’ora di vedere il signor Fury.

Non è un mio problema se è pronto o no. Ha firmato il contratto. Questo è il suo problema. È meglio che si prepari. Indipendentemente da ciò che fa, quando mi affronterà il taglio si riaprirà. Lo aprirò subito. Potrà correre ai ripari con interventi di chirurgia plastica, nastro o graffette di anatra, super colla o colla a caldo, colla di cemento. Non ha importanza. Per me, può andare pure a prendere un po’ di quella colla flessibile”.

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