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Wilder: “Sono il campione e faccio quello che voglio”

Il campione WBC dei pesi massimi, Deontay Wilder, intende ancora perseguire gli obiettivi che si è prefissato qualche mese fa. Prima dovrà affrontare Luis Ortiz in una rivincita il 23 novembre al MGM Grand di Las Vegas. I due si erano sfidati nel marzo del 2018, a spuntarla fu il campione WBC che vinse alla decima ripresa con un KO devastante.

Vincendo contro il cubano, Wilder ha deciso di affrontare una rivincita contro Tyson Fury, in una data prevista per febbraio. I due pugili si sono confrontati nel dicembre del 2018 ottenendo un pareggio molto controverso.

Se dovesse ottenere la vittoria in entrambi questi combattimenti, vorrebbe poi un incontro di unificazione con il vincitore della sfida tra Andy Ruiz e Anthony Joshua che si sfideranno il 7 dicembre in Arabia Saudita, in un match valevole per i titoli mondiali IBF, IBO, WBA e WBO.

Secondo Wilder, nonostante i problemi fisici di Tyson Fury, dice che l’attesa rivincita si farà comunque. Il campione WBC ha dichiarato a Sky Sports: “Sì, sicuramente. Sono pronto per disputare quell’incontro. Guardate il percorso che sto preparando. Che altro devo dimostrare? Chi altro avrebbe scelto il percorso che sto prendendo io? Non sono obbligato a combattere Tyson Fury. Sono il campione e faccio quello che voglio fare.

Ho scommesso su me stesso. Mi muovo come io decido di fare. Seguo la strategia che mi sono preposto. Ci sarà Ortiz, poi Fury, per poi arrivare la riunificazione. Finalmente avremo un campione, una faccia, un solo nome. Quanto sarebbe fantastico?”.

Dopo aver vinto una medaglia di bronzo ai Giochi olimpici, Wilder spiega di essersi lentamente guadagnato la posizione attuale. Wilder ha continuato: “È incredibile essere nella divisione dei pesi massimi con così tanta attenzione mediatica. Quando ero agli inizi nella categoria, non c’era così tanto interesse. Stavamo cercando di arrivare a questo punto, adesso ho un’ottima sensazione.

È tutto diverso dall’avventura olimpica , che è un opportunità che sembra arrivare dal nulla. Nonostante quella vittoria sono tornato alla vita che facevo prima, sono tornato ai club notturni. Però mi è servita per arrivare dove sono.”

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