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Wilder: “Ho usato l’intelletto per vincere”. Davison: “Sì, ma Ortiz non è Fury”

Sabato sera, all’MGM Grand Garden Arena di Las Vegas, Deontay The Bronze Bomber (42-0-1, 41KO) ha vinto il rematch contro il cubano Luis “King Kong” Ortiz (31-2, 26KO), prolungando così il suo regno come campione WBC dei pesi massimi. Lo statunitense ha impiegato sette round per spedire al tappeto Ortiz. Grazie a questo successo, Wilder ha ottenuto il record di dieci difese consecutive del titolo della categoria regina, eguagliando il primato conquistato da campioni assoluti che hanno militato nella categoria, ovvero, pugili del calibro di Joe Louis, Muhammad Ali, Mike Tyson, Larry Holmes, Tommy Burns, e i fratelli Vitali e Wladimir Klitschko.

Esattamente come accaduto nel loro primo incontro (vinto da Wilder per tko alla decima ripresa), anche in questa occasione il cubano ha detto la sua: i giudici Moretti e Weisfeld avevano in vantaggio Ortiz per cinque round a uno, mentre per Erik Cheek il vantaggio di King Kong era di 58-56 alla fine della sesta ripresa. Wilder, alla fine del combattimento, ha riconosciuto la difficoltà di affrontare un pugile come Ortiz: “Quando affronti Ortiz, capisci immediatamente perché nessun altro peso massimo vuole salire sul ring contro di lui. Lui è furbo, si muove strategicamente ed è molto intelligente“.

Wilder ha dovuto attendere il momento giusto (giunto allo scoccare del gong della settima ripresa), per colpire Ortiz con un chirurgico diretto destro: “Ho dovuto entrare ed uscire e finalmente ho trovato la misura per colpirlo. Il mio intelletto è molto alto sul ring ma nessuno anche se nessuno vuol darmi credito per questo. Penso di averlo fatto mio dopo un gancio sinistro portato a segno all’inizio della settima ripresa“.

Ora l’attenzione è tutta rivolta verso un’altra rivincita, quella contro il britannico Tyson “Gipsy King” Fury (29-0-1, 20KO), che il 1 dicembre 2018 riuscì a strappare un verdetto di parità. Il rematch, ogni probabilità, si disputerà a febbraio, e nello scenario dell’MGM Grand di Las Vegas.

Del match di sabato e del rematch con Fury ha parlato l’allenatore del britannico, Ben Davison: “Luis Ortiz è fantastico ma non è Tyson Fury. Ho anche avuto modo di imparare che si è trattata di una settimana di combattimenti diversa rispetto a quando Wilder ha affrontato Tyson. Fury è il più forte che abbia mai incontrato e lo ha dimostrato in diverse occasioni. Non dirò come combatteremo, ma sicuramente non faremo gli errori di Ortiz. Wilder si è preso il suo tempo, ma si percepiva che era sotto pressione a causa di un grande combattimento dietro l’angolo“.

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