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Wilder: “Non resterò a lungo in attività: dopo l’unificazione, un paio di difese”

Non è un segreto che Deontay Wilder miri a conquistare ogni singola cintura mondiale dei pesi massimi. Infatti nella lunga conversazione con il portale statunitense WBN, il campione WBC ha parlato della sua possibilità di affrontare Ruiz.

I progetti di Wilder implicano una rivincita immediata con Luis Ortiz e poi un match con Tyson Fury. Mentre il neo campione Ruiz dovrà affrontare Anthony Joshua nella fine del 2019.

Wilder ha dichiarato a WBN: “Tutto è possibile nel pugilato, vedremo cosa succede con i rematch. Mi piacerebbe unire tutte le cinture. Si sta avvicinando sempre più l’unificazione. Penso che sia quello che manca alla divisione dei pesi massimi. Abbiamo bisogno di un campione, una faccia, un nome, e questo sarà Deontay Wilder. Non posso aspettare che ciò accada a qualcun’altro, sono io il ragazzo giusto per quel posto”.

“The Bronze Bomber” vuole rivendicare tutti i titoli sì, ma ha amesso di essere consapevole di avere già 33 anni e che il tempo per la sua carriera si va avvicinando ad una fine. Ragion per cui ha ribadito che, a differenza di quanto dichiarato invece da Tyson Fury, non sarà sul ring ancora a 40 anni.

“Non ho intenzione di tirarla ancora per le lunghe. Voglio unificare la divisione e difendere i miei titoli un paio di volte. Non so di quanto tempo si tratti per far questo, ma l’intenzione è quella di non restare ancora troppo in attività. Voglio che le persone mi apprezzino in questo momento mentre sono ancora al vertice. Per questo voglio la riunificazione nel più breve tempo possibile. Voglio solo che si faccia ora, perché non sarò qui a lungo”.

Questo implica dunque che ottenere una sfida contro Ruiz prima possibile sarà essenziale per Wilder, tra l’altro un accordo che sarebbe abbastanza facile da trattare visto che entrambi i campioni sono con Al Haymon.

“Voglio dire, sono felice che Ruiz sia riuscito a uscire dalla situazione in cui si trovava con la sua famiglia. Come ha detto, ‘mamma, non dobbiamo più lottare’. Sono contento per lui che possano vedere giorni migliori. Ora può provvedere alla sua famiglia. Ma quanto durerà, chi lo sa? In questo momento, dovrebbe godersi l’attimo mentre è il campione”.

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