fbpx

Wilder: “Metterò KO Ortiz e Fury, poi riunificherò!”

Nel giro di un anno lo scenario dei pesi massimi, oggi estremamente incerto e mutevole, dovrebbe finalmente fornire agli appassionati le risposte di cui hanno bisogno. Grandi e fondamentali match sono infatti in dirittura d’arrivo e il potente esponente americano della categoria, Deontay Wilder, è convinto più che mai di essere lui il prescelto per il trono assoluto dei giganti.

Il “Bronze Bomber” è talmente sicuro di sé da aver già delineato una vera e propria road map che nel prossimo futuro dovrebbe condurlo, secondo i suoi piani, a regnare incontrastato sulla categoria regina. Benché non abbia ancora incontri ufficializzati, secondo fonti autorevoli l’americano dovrebbe sostenere molto presto due attesissime rivincite: la prima contro il cubano Luis Ortiz, prevista a novembre, e la seconda contro l’istrionico Tyson Fury, da svolgersi verso febbraio del prossimo anno. Lo sguardo di Wilder tuttavia corre ancora più lontano come testimoniano le sue dichiarazioni recentemente rese alla redazione sportiva della BBC:

“Il match con Ortiz si farà senz’altro. Non vedo l’ora di affrontarlo. Dopo averlo messo KO toccherà a Fury: metterò KO anche lui e poi penseremo a riunificare. Dopo essermi liberato di Ortiz mi libererò di Fury. Risolveremo tutto, ma Ortiz sarà il primo della lista”.

Wilder è stato interpellato dai giornalisti anche in relazione al rematch che il prossimo 7 dicembre in Arabia Saudita vedrà contrapposti il nuovo detentore Andy Ruiz Jr e il britannico Anthony Joshua, desideroso di riprendersi le cinture cedute a sorpresa tre mesi fa. Questo il parere del Bronze Bomber in proposito:

“Ho visto Ruiz colpire Joshua alla tempia e mettere fuori uso il suo equilibrio. Non è riuscito a riprendersi e ciò ha determinato i quattro atterramenti. Quando ti trovi in situazioni in cui non sei mai stato prima, è come se la vita ti impartisse tante lezioni in un solo momento. In quella fase Joshua si è trovato costretto a imparare e non è riuscito a cavarsela. Ma avendo fallito quella prova, la prossima volta potrebbe farcela, perché ha già vissuto l’esperienza e dovrebbe essere capace di correggere i suoi errori. Secondo me però Ruiz vincerà di nuovo. Ho la sensazione che Joshua non abbia capito i motivi della sua sconfitta e quindi non saprà come prepararsi adeguatamente al rematch, ma tutto è possibile”.

Nel giro di alcuni mesi scopriremo in che misura le valutazioni di Wilder vedranno conferma nella realtà e sperabilmente ci avvicineremo al momento di una storica riunificazione delle quattro cinture dei pesi massimi che manca ormai dai tempi di Lennox Lewis. Intanto, mentre i grandi nomi, a cui sta per aggiungersi quello di Oleksandr Usyk, si preparano alle sfide decisive, un folto movimento di prospect si avvicina ai piani alti promettendo battaglia: dal giovanissimo Daniel Dubois al campione olimpico Tony Yoka, al possente Filip Hrgovic, in tanti sono pronti a scombussolare i piani dei loro colleghi più esperti inserendosi nella lotta per la supremazia tra gli heavyweight.

Condividi su:
  • 14
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X