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Wilder: “Sarò costretto a colpire Fury e scaraventarlo fuori dal ring. Spero si presenti con un casco!”

Deontay Wilder (42-0-1, 41KO) ha detto ai fan che non ci sarà un terzo incontro con Tyson Fury (29-0-1, 20KO), quindi, tutto si deciderà il prossimo 22 febbraio all’MGM Grand di Las Vegas. “The Bronze Bomber” ha dichiarato che l’incontro di sabato terminerà entro i primi tre round, non specificando in quale ripresa avverrà il ko.

Il campione WBC dei massimi ha intenzione di voler infliggere un ko pesante al rivale britannico, colpendolo duro per poi scaraventarlo fuori dal ring in stile WWE. Il campione statunitense è infatti convinto che Fury sia ormai vulnerabile al knockout dopo la commozione cerebrale rimediata nel corso del loro primo combattimento, disputato nel 2018 allo Staples Center di Los Angeles, in California.

La chiave per ottenere la vittoria in questo secondo combattimento consiste nell’apportare alcune modifiche al modo o in cui ho combattuto nel primo match – ha dichiarato Wilder – nel corso del primo confronto tra me e Fury, infatti, ho fatto molte cose che normalmente non faccio. Avevo gli avambracci troppo alti. Non lo faccio mai e quando rivedo il match mi chiedo come mai ho apportato questo tipo di tattica. Il punto è che volevo metterlo al tappeto con ogni mezzo, non mi importava il modo. Inoltre, lo avevo spedito al tappeto per ben due volte“.

Wilder è convinto di aver vinto quel match ma stavolta è sicuro che il verdetto sarà limpido: “Eccoci qui. Questo è il momento che finalmente tutti stavamo aspettando. C’è così tanto fervore per questa sfida. Dopo averlo messo fuori combattimento riceverò il riconoscimento che mi spettava nel 2018. Fate attenzione al terzo round. Il signor Fury ama così tanto la WWE che mi vedo costretto a colpirlo e scaraventarlo fuori dal ring“.

Wilder ha risposto anche alle dichiarazioni rilasciate da Fury. L’ex campione del mondo aveva accusato lo statunitense di avere l’alitosi e di copiare il suo stile: “Vedremo che succede, per me è solo commedia. Mi faccio delle grosse risate. Quante volte ha difeso il suo titolo? Se è tornato è solo grazie a me. Perché dovrei copiarlo? Io sono ancora il campione mondiale e questa è la mia undicesima difesa consecutiva del titolo. Ha anche provato a cambiarsi le scarpe indossando lo stesso tipo che indosso normalmente io.

Voglio dire alle persone di non preoccuparsi, di non pensare ad un altro combattimento o un’altra rivincita dopo questo. Dopo questo, tutto quanto scompare. Non ci sarà un’altra sfida da avere. Nessuno vorrà vederlo dopo quanto gli avrò fatto male, il knockout sarà devastante. Lui è già vulnerabile a causa della commozione cerebrale che gli ho causato. Spero per lui che si presenti con un casco! Il 22 febbraio è il giorno del giudizio“.

 

 

 

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