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Macklin: “Wilder non farà ciò che ha fatto Joshua: non correggerà gli errori”

Matthew Macklin non crede che Deontay Wilder riesca ad apportare le modifiche necessarie per sovvertire il risultato della sua precedente sfida con il nuovo campione WBC dei pesi massimi, Tyson Fury, quando i due si riaffronteranno (presumibilmente a luglio) nel loro terzo incontro.

Il mese scorso, in occasione della loro seconda sfida, Fury ha clamorosamente fermato il pericoloso picchiatore dell’Alabama nel corso del settimo round, aggiudicandosi un match dominato sin dalla prima ripresa davanti al pubblico accorso alla MGM Grand di Las Vegas e strappandogli così la cintura.

Dopo la sconfitta Wilder ha fatto valere la clausola contrattuale per una nuova rivincita immediata. Alcuni addetti ai lavori hanno paragonato la sua sconfitta inaspettata a quella di Anthony Joshua, che lo scorso giugno ha perso i suoi titoli contro il pugile statunitense Andy Ruiz che ha poi dovuto recuperato in Arabia a dicembre.

Tuttavia secondo l’ex pugile Macklin, ora manager e commentatore, Wilder non riuscirà a riprendere il suo titolo poichè a differenza di AJ, non sarà in grado di apportare i nuovi adattamentin necessari al suo stile per evitare una nuova debacle: “I combattenti che perdono e ritornano migliori, sono quei pugili che prendono coscienza di dove hanno fallito”, ha dichiarato a IFL TV.

“Le persone che cercano ragioni e scuse, sono quelle che non migliorano perché non affrontano il problema. Devi accettare il tuo limite, quindi occuparti di esso e allora migliorare. Ma se neghi, non puoi risolverlo.

Se vuole migliorare, deve accettare ciò che è accaduto e ciò che è andato storto. Mark Breland è l’uomo che ha fermato il combattimento, è stato perfetto, quello è l’uomo che deve ascoltare. Si preoccupava per Wilder, si preoccupava per lui come persona. Ha smesso da poco di combattere, sapeva che il suo uomo non poteva vincere.

Non vedo Wilder fare ciò che ha fatto Joshua con Ruiz Jr. Rob McCracken e AJ hanno deciso che era troppo grande, troppo muscoloso, inoltre avevano sottovalutato l’avversario. Non erano concentrati, poi si sono concentrati, ed hanno lavorato. Erano più mobili, non scambiavano, lo hanno imbrigliato e lo hanno tenuto a distanza.

Ha apportato delle modifiche al proprio stile di combattimento, ma non so se Wilder può farlo. Non ha guardato oltre Fury. Quindi cosa c’è da correggere? Diventerà improvvisamente un pugile più pulito? No, non credo, potrebbe, ma non riesco ad immaginarlo. Wilder è molto più difficile da correggere. “

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