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Whyte: “Wilder è ridicolo, la sua boxe non cambia da 12-15 anni e non cambierà ora”

Lo sfidante al titolo dei pesi massimi, Dillian Whyte si scaglia nuovamente contro l’ex campione WBC, Deontay Wilder e la sua scelta di sfidare ancora Tyson Fury. La trilogia tra questi ultimi sarebbe dovuta accadere il 18 luglio a Las Vegas, tuttavia adesso pare essere slittata ad a ottobre, a causa della pandemia da coronavirus.

“È ridicolo questo terzo match, considerando che ha perso anche il primo combattimento”, ha dichiarato Whyte a Sky Sports. “Penso che Tyson Fury sia migliore di lui in ogni reparto. Che cosa cambierà nella sua boxe ora che non è cambiato negli ultimi 12-15 anni? Niente”.

Fury, nella rivincita del mese scorso, ha mandato Wilder ben due volte al tappeto e ha vinto il match nel corso della settima ripresa strappandogli il titolo. Whyte, in base all’ordine del WBC, dovrebbe avere una chance mondiale entro febbraio del 2021. Il ‘Body Snatcher’ londinese, che detiene la cintura WBC ad interim, è stato lo sfidante ufficiale per diversi anni, ma è stato più volte scavalcato dall’ente sanzionatorio.

“Wilder non sa lanciare un jab, non sa boxare”, ha proseguito durante la sua intervista. “Il suo equilibrio è terribile, il collo è troppo debole e non colpisce forte come dicono tutti. Per lui, è più il tempismo e la velocità, che gli hanno permesso di mandare al tappeto i suoi precedenti avversari. Non è un pugile così devastante. Guardate il suo record, non ha messo KO nessuno degno di nota.

Ora so perché il codardo è scappato da me per così tanto tempo. Sono stato il suo sfidante dal 2017, eppure non ha mai voluto combattere contro di me, negandomi il mio diritto legittimo colpo per 900 giorni, nascondendosi pateticamente dietro il WBC e implorandoli per permettergli di combattere chiunque tranne me. Lo avrei distrutto e lui lo sa”.

 

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