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Hearn: “Whyte non è sospeso e ha una carriera. Affronterà Wach nel sottoclou Joshua-Ruiz

Dillian Whyte (26-1, 18KO) ha ottenuto un match nel sottoclou dell’evento che avrà luogo il prossimo 7 dicembre alla Diriyah Arena di Diriyah, in Arabia Saudita, e che vedrà come protagonisti i pesi massimi Anthony Joshua (22-1, 21KO) e Andy Ruiz (33-1, 22KO). L’ex campione mondiale dei massimi cercherà di riprendersi il trono, dopo la sconfitta subita il 1 giugno al Madison Square Garden di New York.

Whyte farà il suo ritorno sul quadrato dopo quattro mesi di assenza (l’ultimo incontro vinto contro Oscar Rivas risale infatti al 20 luglio scorso). Il pugile britannico di origini giamaicane se la vedrà contro il polacco Mariusz Wach (35-5, 19KO), che già in passato aveva sfidato pugili del calibro di Wladimir Klitschko, Alexander Povetkin, Jarell Miller ed Artur Szpilka.

Wach avrebbe dovuto affrontare Whyte già nel 2017 ma, in seguito a un infortunio al piede occorso al pugile nativo di Port Antonio, il match era stato annullato. Whyte ha speso parole di elogio nei confronti del suo prossimo avversario: “Sono lieto di combattere contro Mariusz Wach in Arabia Saudita. Probabilmente è dotato di uno dei menti più resistenti della categoria. Mi sono allenato e ho lavorato duramente per combattere, quindi per me è fantastico essere qui e avere la possibilità di confrontarmi in un posto diverso dal solito come l’Arabia Saudita“.

Voglio continuare a combattere in luoghi diversi e questo evento contiene il più grande match tra pesi massimi che si sia mai visto negli ultimi anni – ha continuato Whyte – continuerò a inseguire i titoli mondiali, quindi, il mio obiettivo è di continuare a vincere, a partire dal 7 dicembre, per cercare di ottenere una chance iridata nel 2020. Questo è il mio piano“.

Eddie Hearn ha dichiarato che quella del 7 dicembre sarà una serata storica. Al contempo, però, il manager britannico della Matchroom Boxing, è frustrato per i lunghi tempi d’attesa che accompagnano la sentenza dell’UKAD (UK Anti-Doping). In occasione del match contro Rivas c’erano state delle controversie in seguito all’esito positivo da parte di Whyte a una sostanza dopante.

L’UKAD, che aveva dato l’ok al combattimento, ha continuato ad indagare sui test fatti a giugno, a tal punto da indurre la WBC a revocare lo status di sfidante ufficiale al titolo detenuto da Deontay Wilder. Qualora venisse risolta questa situazione, il giamaicano riotterebbe lo status di sfidante ufficiale.

Anche se nel frattempo l’ente ha annunciato che Tyson Fury ha superato la posizione di Whyte e, anche con una sentenza favorevole, dovrebbe aspettare fino alla 2021 per ottenere un colpo al titolo. Finchè tutta la situazione con la UKAD non viene risolta, Whyte è comunque libero di continuare la sua carriera.
“Non è sospeso dal British Boxing Board of Control o UKAD e ha una carriera”, ha dichiarato Hearn a BBC Sport.

 

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