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Whyte sfida Fury: “Facciamola finita: ti ho già messo KO più volte in sparring”

Continua la battaglia, ad oggi solo dialettica, tra Dillian Whyte e Tyson Fury.

In una recente intervista a The Boxing Show on Sky Sports News, Whyte per l’ennesima volta ha espresso tutta la sua frustrazione per non aver ottenuto ancora la sua chance mondiale e ha invitato il campione WBC a smetterla di parlare e a passare ai fatti. “Dovrebbe smetterla di dire sciocchezze e farlo. Sarà una grande sfida. Facciamola finita!” ha dichiarato il Body Snatcher dal suo training camp, in vista del match che lo vedrà impegnato contro Alexander Povetkin.

Se rappresento un match tanto facile, perché sembra non avere alcuna fretta nell’affrontarmi? Ha detto che avrebbe battuto prima Wilder e che poi avrebbe dato a Whyte la sua opportunità, ma dice solo idiozie. Questa è guerra, andiamo! Lui è quello che è venuto fuori dicendo di avermi picchiato in palestra e cose del genere. Ora posso dirvelo: non è successo. Non mi piace raccontare episodi legati allo sparring, ma le persone nell’ambiente sanno come è andata. Io e Tyson abbiamo fatto sparring sì, ma sono io ad avergli fatto assaggiare il tappeto più volte. É un dato di fatto questo”.

Whyte si è già assicurato una chance per la cintura mondiale WBC entro e non oltre febbraio 2021. Ma prima di questo il Gypsy King ha in programma il terzo capitolo della trilogia con Deontay Wilder. Inoltre circolano numerose voci su una sfida di riunificazione con l’altro detentore di cinture, Anthony Joshua, un evento che finirebbe per oscurare e conseguentemente per procrastinare ulteriormente il “momento” di Whyte.

Un’eventualità nemmeno troppo distante, stando a quanto dichiarato da Fury a Sky Sport: “Ho questo rematch con Wilder, poi se tutto va bene avremo questa sfida con Joshua, ma se non dovesse succedere, allora si, potremmo affrontare Whyte. Gli darò una lezione, perché no?

Tuttavia le parole di Mauricio Sulaiman, presidente della WBC, sembrano confermare la possibilità di Whyte di competere per la cintura entro i termini stabiliti, nonostante gli slittamenti delle attività causati dalla pandemia: “Beh, è lo sfidante ufficiale. È il campione ‘ad interim’ della WBC e la data fissata per la prossima difesa obbligatoria dei pesi massimi è febbraio 2021 ed è così che continuano ad essere le cose al momento. Esamineremo ogni singola categoria di peso e ogni singola situazione, ma Dillian Whyte sarà obbligatorio entro quella data. Il rematch tra Fury e Wilder è legato ad una situazione contrattuale in essere, ma per noi le tempistiche restano quelle“.

Sulla questione ha voluto dire la sua anche Eddie Hearn, manager di Whyte: “Mi piacerebbe tantissimo vedere Fury salire sul ring per affrontare Whyte, ma capisco abbia degli obblighi contrattuali con Wilder. Ma se per qualche ragione Wilder non dovesse essere disponibile [Wilder ha recentemente subito un intervento al bicipite sinistro, ed è in fase di recupero, ndr.], Whyte ha il diritto di avere quel match, ora.

Ha infine concluso Hearn: “Dillian si ritrova nel mezzo della questione e noi lo sosteniamo. Ci è stato promesso un incontro per il titolo WBC e ci aspettiamo che gli accordi vengano rispettati. Noi abbiamo fatto il possibile perché ciò avvenga. Siamo stati pazienti e ci hanno dato una scadenza, se non dovessero rispettare gli accordi, non ci farebbero una gran figura!”.

Fury: “Ho già dimostrato tutto, ma continuo a combattere perchè mi rende felice

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