fbpx

Whyte manda ko Chisora e chiama in causa Joshua

Condividi su:
  • 103
  •  
  •  
  •  

Dillian Whyte (25-1-0, 18KO) si è confermato campione WBC Silver e WBO Internazionale dei pesi massimi, superando per la seconda volta in carriera Dereck Chisora (29-9-0, 21KO). L’incontro, andato in scena presso la O2 Arena di Greenwich, ha spento definitivamente le polemiche scaturite nel 2016 al termine del primo match, terminato con una vittoria per Split Decision del pugile giamaicano.

Whyte si è imposto per ko all’undicesima ripresa al termine di un combattimento entusiasmante quanto il primo match. Chisora, che fino a quel momento si trovava in vantaggio sui cartellini di due giudici, è andato al tappeto dopo un gancio sinistro magistrale. L’arbitro Marcus McDonnell è intervenuto in due occasioni, all’ottavo e all’undicesimo round (giusto un minuto prima del ko), sanzionando Chisora per due scorrettezze.

Chisora, che a luglio aveva ottenuto una vittoria per tko in rimonta contro Carlos Takam,  ha cercato costantemente di agire dalla corta distanza, mentre Whyte ha preferito una boxe più lineare, facendo uso del jab, condito da qualche montante. Il pugile nativo di Mbare è partito a spron battuto, accumulando un discreto vantaggio nel corso delle prime riprese specialmente per alcuni colpi portati alla figura e andati a segno. Nella quinta ripresa Whyte ha dovuto ricorrere agli straordinari per contenere l’azione di Chisora, andato a segno con alcuni colpi pesanti. Tuttavia, dopo la settima ripresa, Whyte ha iniziato a recuperare terreno (approfittando del calo di ritmo del rivale), portando in questo modo i colpi migliori: in particolare, nel decimo round, il detentore delle cinture è parso più fresco rispetto al rivale, crollato al tappeto nella ripresa successiva.

Whyte ha chiuso il 2018 con tre vittorie (dopo quelle ottenute contro Lucas Browne e Joseph Parker) e ora il pugile di origini giamaicane spera in un match con Anthony Joshua da disputarsi in aprile, ma né da parte di quest’ultimo (seduto in prima fila per assistere al combattimento) né dal promoter Eddie Hearn c’è stata una risposta chiara. Ora bisognerà attendere i prossimi giorni per capire quali saranno le mosse di AJ e Hearn.

Supportaci :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X