WBSS: Dorticos e Rodriguez in semifinale!

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Nella notte tra sabato e domenica, presso la CFE Arena di Orlando, negli Stati Uniti, sono andati in scena due quarti di finale validi per i tornei WBSS dei pesi cruiser e dei pesi gallo. Al limite dei 91 kg il cubano Yunier “The KO Doctor” Dorticos (23-1-0, 21 KO) si è imposto sul polacco Mateusz “Master” Masternak (41-5-0, 28 KO) ai punti per decisione unanime mentre fra i pesi gallo il portoricano Emmanuel “Manny” Rodriguez (19-0-0, 12 KO) ha avuto la meglio soltanto per split decision sull’australiano Jason Moloney (17-1-0, 14 KO).

Yunier Dorticos

Yunier Dorticos

Nella sfida tra colossi Dorticos partiva nettamente favorito e in pochi si aspettavano che il match potesse concludersi ai punti. Il cubano è partito forte come suo solito bersagliando il rivale con i suoi caratteristici uno-due. Masternak ha superato non senza fatica la tormenta venendo spesso e volentieri sospinto contro le corde e riportando sul viso i segni della potenza micidiale del suo dirimpettaio ma non è crollato ed ha provato poco a poco a risalire la china. I migliori risultati il polacco li ha ottenuti con rapide combinazioni di tre colpi: se i primi due si infrangevano spesso contro la guardia alta di Dorticos, il terzo talvolta trovava il bersaglio. Pur battendosi con coraggio leonino, assorbendo di tutto e finendo in crescendo, l’atleta europeo ha dovuto arrendersi all’evidente divario in termini di potenza che alla fine ha fatto la differenza. Corretto il verdetto finale che ha premiato Dorticos con due 115 a 113 e un 116 a 112. A parere di chi vi scrive il cubano si è imposto con 4 punti di margine ma ha comunque deluso le aspettative della vigilia: rigido sul tronco e piuttosto fermo sulle gambe difficilmente potrà cavarsela con lo stesso atteggiamento al cospetto di rivali più esplosivi.

Emmanuel Rodriguez

Emmanuel Rodriguez

Nella sfida tra “piccoletti” il pubblico ha potuto assistere invece a uno scontro ad altissima velocità: gli scambi tra Rodriguez e Moloney avvenivano infatti con colpi fulminei e combinazioni rapidissime. Il centroamericano si è fatto preferire per buona parte delle riprese per la superiore scelta di tempo e la maggiore compostezza: se da un lato infatti Moloney portava i suoi attacchi con frenesia quasi elettrica, dall’altro Rodriguez dava l’impressione di gestire ritmi e andamento dell’incontro con calma e tranquillità serafiche. Lo sfidante australiano tuttavia non è mai uscito dal match dando vita al contrario a una battaglia estremamente competitiva e a tratti difficile da giudicare in termini di punteggio. Consapevole del probabile svantaggio Moloney ha tentato il tutto per tutto nel finale dando vita a un undicesimo e a un dodicesimo round al cardiopalma: “Manny”, un po’ rallentato dalla stanchezza, ha fatto fatica a contenerlo, ma alla fine è riuscito a giungere indenne all’ultimo suono del gong. Probabilmente al picchiatore oceanico resterà il rimpianto di non aver scatenato il forcing con qualche round di anticipo, ma d’altro canto al cospetto di un Rodriguez più fresco attaccare all’arma bianca sarebbe stato decisamente rischioso. I cartellini finali (115-113, 115-113 e 113-115) a nostro avviso vanno un po’ stretti al vincitore che pur soffrendo nel finale si è certamente aggiudicato il confronto.

I due vincitori della serata conoscono già i rispettivi avversari che si troveranno di fronte in semifinale. Dorticos affronterà l’elusivo americano Andrew Tabiti mentre Rodriguez dovrà vedersela con il fenomenale picchiatore nipponico Naoya Inoue.

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