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Wallin: “Sono stato migliore di Wilder con Fury. Voglio una rivincita per finire ciò che iniziato”

Otto Wallin crede di meritare ampiamente una rivincita contro Tyson Fury.

Dopo la sfida di sabato sul ring della MGM Grand Arena di Las Vegas, in cui il Gipsy King è riuscito a neutralizzare clamorosamente il pericoloso picchiatore dell’Alabama, a vincere prima del limite e a strappargli la cintura WBC dei pesi massimi alla sua vita dal 2015, il pugile svedese ha puntualizzato:

Penso che Fury sia arrivato con un buon piano di gioco e abbia dimostrato di essere il numero uno dei pesi massimi al mondo. Il cambio di allenatore ha funzionato e lo stile più aggressivo ha fatto sfigurare Wilder. Fury sembrava essere di un altro livello. Tutto ha funzionato a suo favore. Allo stesso tempo, Wilder merita rispetto per non aver voluto smettere. Ha continuato a combattere e ha mostrato molto cuore, anche se penso che il suo angolo avrebbe dovuto fermare l’incontro prima.

Se qualcuno ha mai dubitato di me, adesso lo sa. Il mio match con Fury è stato ovviamente molto migliore come sfida e ho dimostrato di appartenere ai top contender! Onestamente penso che il mio incontro lo abbia aiutato a prepararsi per questa sfida. Ha affrontato Wilder in maniera simile a come ha combattuto contro me nella seconda metà del nostro incontro. Voglio una rivincita e questa volta finirò ciò che avevo iniziato”.

Wallin, n°15 del ranking IBF, ha difatti offerto a Fury, lo scorso settembre alla T-Mobile Arena, un match molto più duro del previsto e forse tra i più difficili in carriera. Una battaglia lunga dodici round che il britannico ha dovuto combattere con due profondi e copiosi tagli, uno sull’arcata sopraccigliare e uno sulla palpebra dell’occhio destro, aperti nel corso del match dai colpi potenti del 29enne di Sundsvall: il suo volto ha avuto bisogno di circa 50 punti dopo e di un piccolo intervento chirurgico. Fury ha dimostrato comunque di essere un guerriero e ha portato l’incontro a termine vincendo con decisione unanime, ma la prestazione del suo rivale è stata degna di nota.

“Né Wladimir Klitschko né Deontay Wilder, due dei più grandi pesi massimi dei nostri tempi, sono stati in grado di fare a Tyson Fury quello che ha fatto Otto Wallin”, ha dichiarato il promoter di Wallin, Dmitriy Salita. “Otto a 29 anni può solo che migliorare in ogni aspetto. È sulla strada per diventare una forza dominante nella divisione dei pesi massimi. Non è stato fortunato in quella sfida. Ha lo stile giusto per dare a Tyson Fury sempre grossi problemi. Lo terremo occupato e vinceremo mentre aspettiamo che Fury decida di risolvere questo affare incompiuto con una rivincita”.

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