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Vittoria pazzesca di Wood: spedisce Conlan fuori dal ring all’ultimo round!

Nel main event della riunione targata Matchroom Boxing andata in scena alla Nottingham Arena, Leigh Wood (26-2-0, 16 KO) ha messo a segno un KO pazzesco su Michael Conlan (16-1-0, 8 KO) spedendolo fuori dal ring all’ultimo round di un match incredibile. L’inglese, che al momento dello stop era in svantaggio su tutti e tre i cartellini dei giudici, ha conservato così il suo titolo “regular” WBA dei pesi piuma conquistato lo scorso luglio ai danni del cinese Can Xu. Conlan, alla sua prima sconfitta da professionista, è stato portato in ospedale a titolo precauzionale, ma fortunatamente è cosciente e ha già pubblicato un tweet chiedendo la rivincita.

I pronostici della vigilia erano decisamente favorevoli allo sfidante: balzato agli onori delle cronache durante le Olimpiadi del 2016 per aver mostrato il dito medio ai giudici dopo la sua controversa eliminazione, Conlan si stava facendo largo nei ranking professionistici mettendo a segno una vittoria dopo l’altra ed era accreditato dagli esperti di una tecnica superiore rispetto a quella del pur generoso campione. Meno immacolato il curriculum di Wood, che nel 2014 fu messo KO dal connazionale Gavin McDonnell e che più recentemente è stato superato ai punti anche dallo scozzese James Dickens.

Il primo round sembrava dar pienamente ragione agli allibratori, poiché Conlan, dopo aver messo a segno numerosi ganci di pregevole fattura, ha chiuso la frazione con un violentissimo sinistro al volto che ha spedito Wood lungo disteso. L’inglese si è coraggiosamente rialzato ed è stato messo al riparo da un eventuale forcing dal suono della campana. Un inizio terribile dunque per il campione che però non si è demoralizzato ed è rimasto aggrappato al match con le unghie e con i denti.

Conlan ha approfittato dell’inerzia favorevole per portarsi in chiaro vantaggio nel corso della prima metà del combattimento. L’irlandese agiva prevalentemente da incontrista, ma pur lasciando il centro del ring e l’iniziativa al rivale era sempre lui a mettere a segno i colpi più puliti, precisi e significativi, distinguendosi tra le altre cose per l’ottimo lavoro al corpo. La stoica avanzata di Wood tuttavia non ha mai conosciuto soste e col passare dei minuti ha consentito al fighter inglese di rendere sempre più frequenti gli scambi ravvicinati iniziando così a prosciugare le energie del talentuoso sfidante.

Anche dopo il giro di boa, Conlan ha continuato a mettere a segno fendenti di ottima qualità ed è anche riuscito in alcune circostanze a far traballare il campione per un attimo, ma l’acuirsi della stanchezza e la crescita repentina e sorprendente del workrate di Wood lo hanno portato a diventare più incerto, macchinoso e vulnerabile. L’esito del match, apparentemente già scritto nel corso dei primi round, è apparso dunque nuovamente in discussione, benché l’irlandese conservasse ancora, entrando nei cosiddetti champioship round, un vantaggio apparentemente rassicurante.

Al fine di interrompere la temibile rimonta del campione, Conlan ha cercato nel corso dell’undicesima ripresa di dar fondo agli ultimi residui di carburante scatenandosi in una serie di scambi mozzafiato. Proprio quando le sue combinazioni ripetute sembravano far breccia nella scorza dura di Wood, quest’ultimo ha trovato una clamorosa reazione d’orgoglio cogliendo di sorpresa l’avversario con un sinistro improvviso e facendolo precipitare al suolo per il conteggio. A nulla sono valse le proteste di Conlan e del suo angolo, persuasi che la caduta sia stata determinata da una scivolata; rivedendo le immagini appare comunque giusta la decisione dell’arbitro Steve Gray.

All’inizio del dodicesimo e ultimo round Michael Conlan era in vantaggio di tre punti su uno dei cartellini e di un punto sugli altri due (questi ultimi, a parere di chi vi scrive, un po’ troppo stretti). A Wood sarebbe dunque bastato vincere la ripresa finale per strappare un pari e conservare la cintura, ma l’indomito fighter inglese non si è accontentato e ha fatto molto di più. Dopo aver messo a segno alcuni ottimi colpi a centro ring infatti, il campione ha costretto il rivale a rifugiarsi nei pressi delle corde e qui lo ha stordito con un micidiale destro alla tempia. La serie immediatamente successiva ha fatto precipitare lo sfidante fuori dal ring inducendo il direttore di gara allo stop immediato. Sono seguiti naturalmente attimi di paura e lo stesso Wood, dopo la comprensibile esultanza iniziale, ha sportivamente invitato il suo pubblico a interrompere i festeggiamenti in attesa che il suo avversario venisse soccorso.

Portato via in barella e condotto in ospedale, l’irlandese si è fatto vivo sui social già nel corso della notte affermando di star bene e ringraziando tutti coloro che gli avevano scritto messaggi per sincerarsi delle sue condizioni. Conlan si è anche congratulato con Wood per la sua tenacia e gli ha chiesto di concedergli una rivincita: visto lo spettacolo a cui abbiamo assistito, sicuramente il desiderio dell’irlandese sarà condiviso dalla stragrande maggioranza degli appassionati.

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