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Vittoria di Porter su Ugas dopo un duro match

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Terminata da poche ore la riunione al Dignity Health Sports Park di Carson in California, dove il campione WBC dei pesi welter Shawn Porter (30-2-1, 17 ko) ha difeso per la prima volta la cintura conquistata sei mesi prima, quando al Barclays Center sconfisse per decisione unanime il portoricano di Philadelphia Danny Garcia.

L’avversario con cui “Showtime” ha dovuto misurarsi è stato il cubano Yordenis Ugas (23-4, 11 ko) stella del pugilato dilettantistico che si è guadagnato meritatamente questa chance mondiale, venendo da una striscia positiva di 8 incontri vinti di fila.

Come da noi riportato in un precedente articolo, Shawn Porter ha avuto delle difficoltà nel rientrare nei limiti della categoria, registrando un peso di 148,8 libbre nel primo tentativo alla pesata e riuscendo poi a scendere a 146,8 nel secondo tentativo.

Difficoltà quindi nel fare il peso ma non solo, difficoltà anche nell’incontro vero e proprio in quanto Ugas si è dimostrato un avversario forse più impegnativo del previsto.

Ugas appare molto rilassato e per niente intenzionato a partire forte, il cubano conduce una prima ripresa portando fondamentalmente dei jab isolati sotto e sopra, Porter si mostra più attivo portando delle serie di 2/3 colpi in avanzamento. La differenza fisica tra i due pugili è piuttosto evidente.

Nel secondo round il ritmo si alza leggermente e Porter va a segno un paio di volte con dei buoni destri alla mascella, che Ugas sembra non accusare.
Nell’ultimo minuto della ripresa i due scambiano alla corta distanza al centro del ring per un momento dove ovviamente è Porter ad avere la meglio.

Nel terzo round si vede Ugas inseguire Porter senza però portare colpi, nemmeno dei jab, la tattica del cubano consiste nell’aspettare gli attacchi di Porter e portare il gancio o il montante sinistro per colpirlo d’incontro, Porter difatti viene pericolosamente colpito nei pressi del fegato, questa tattica attendista da parte di Ugas prosegue anche per il quarto round e nel quinto, provocando qualche fischio da parte del pubblico.

Nel quinto round, dopo che Porter viene colpito bene un paio di volte con dei colpi d’incontro del cubano, egli prova ad accorciare nuovamente la distanza per portare ganci e montati corti e caricati in potenza, Ugas è ben piantato per terra e non si tira indietro quando arriva il momento di scambiare.

Sesto, settimo e ottavo round molto equilibrati dove non succede nulla di particolarmente esaltante, il cubano sembra riuscire a trovare una discreta scelta di tempo costringendo Porter a ragionare molto prima di partire con le sue azioni offensive.

Arriviamo alla nona ripresa dove Porter riesce a fare qualcosa in più mentre il cubano sembra rallentare, entrambi non sembrano intenzionati a modificare la loro rispettiva tattica, il viso di Ugas è particolarmente segnato.

Nell’undicesima e nella dodicesima ripresa Ugas cerca di intensificare il suo pressing e Porter nei momenti di difficoltà si butta addosso all’avversario per cercare il clinch e lo scambio alla corta distanza.

Match molto duro ma monotematico dal punto di vista strategico, Yordenis Ugas in particolare ha insistito troppo nel cercare il colpo d’incontro risolutore e non ha saputo trovare delle soluzioni alternative.

Dopo un durissimo match, Shawn Porter si aggiudica la vittoria con un verdetto di Split Decision (116-112; 111-117; 115-113)

Prima difesa del titolo positiva per “Showtime”, quale sarà ora il suo prossimo incontro?

Una riunificazione con Keith Thurman o Errol Spence Jr?

 

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