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Usyk: “AJ? Aspetteremo il nostro momento, ma non che qualcuno provi a fregarci!”

Usyk ribadisce la sua posizione rispetto a Joshua.

Da quando Tyson “The Gipsy King” Fury ha sconfitto calmorosamente il pericoloso picchiatore dell’Alabama, Deontay “Bronze Bomber” Wilder strappandogli il titolo WBC dei pesi massimi, l’altro campione di categoria Anthony “AJ” Joshua, detentore dei restanti titoli WBA,WBO, IBF e IBO, sta parlando molto di riunificazione. Insieme a lui, dall’indomani dell’incontro di Las Vegas del 22 febbraio, lo fa anche il suo promoter Eddie Hearn, al quale brillano gli occhi al sol pensiero di poter portare una grande sfida del genere, della classe regina e tutta britannica, nel Regno Unito e in diretta su DAZN: l’idea quella di portarla in scena entro l’anno, all’incirca nel dicembre 2020.

Tuttavia c’è qualcuno che frena un po’ questa frenesia del momento e mette il dito tra i piani già architettati nella mente dei contendenti britannici. In tutta questa storia difatti, qualcuno tralascia il fatto che lo sfidante ufficiale al titolo WBO dei massimi, Oleksandr Usyk si è già messo da parte una volta, lasciando che Joshua desse priorità all’altra difesa obbligatoria, quella IBF contro Kubrat Pulev e che dunque scalpita lì dietro in attesa della sua chance mondiale nella Top Class. L’ex re dei cruiser avverte: non si farà da parte ancora una volta a favore di un altro avversario in questo anno.

“È molto bello quando le persone chiacchierano molto di Fury e AJ, ogni volta che loro parlano mi citano come sfidante obbligatorio. Non mi piace molto indovinare cosa ci sarà nel futuro, non faccio previsioni di solito, la mia idea è che tutto sia predefinito dal Signore e che tutto quello che dobbiamo fare è aspettare che arrivi il nostro momento. Ma se qualcuno prova a fregarci, combatteremo per i nostri diritti. Qualcuno potrebbe solo cercare di ingannarci!”, ha dichairato Usyk a IFL TV.

Intanto il fuoriclasse ucraino si dovrà preparare prima al ritorno sul ring del prossimo 23 maggio all’O2 di Londra dove dovrà difendere dal “DEL Boy” Derek Chisora, il suo status di sfidante al titolo dei massimi​​. Nel frattempo invece Joshua avrà la sua sfida contro il contendente bulgaro il 20 giugno al Tottenham Hotspur Stadium di Tottenham e solo dopo, con le risposte dal ring, tutti i piani potranno essere fatti.

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