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Trionfo Pulev: Bruzzese KO e Fury sconfitto ai punti

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Festeggia la boxe bulgara. La Arena Armeec di Sofia inneggia ai due fratelli Pulev, protagonisti assoluti della serata: Kubrat domina Hughie Fury, mentre Tervel distrugge Bruzzese.

Sarà Kubrat Pulev a giocarsi la chance mondiale contro Anthony Joshua. Nell’incontro valido come eliminatoria IBF, il bulgaro esalta Sofia e domina un Hughie Fury non all’altezza. Dopo tre riprese sostanzialmente equilibrate, il Kobra prende in mano le sorti del match. Un taglio all’arcata sopraccigliare sinistra nella seconda ripresa ha complicato le cose a Fury, che però è stato punito per il suo solito modo di combattere: guardia bassa e troppo spavalda.
In un match con pochi colpi puliti andati a segno, si è fatto notare il jab sinistro di Pulev: preciso, puntuale e ripetuto con efficacia sorprendente. Per il britannico, invece, da annotare un destro alla ottava ripresa, che colpisce il rivale alla punta del mento e lo manda in seria difficoltà: comunque troppo poco.
I cartellini sono impietosi: 117-111, 118-110 e un generoso 115-113, tutti in favore del beniamino di casa.

Hughie Fury a 24 ha ancora tanta strada davanti a sé, ma il suo stile di combattimento non porta risultati quando incrocia i guantoni con avversari di medio-alto livello: questo incontro e la sfida a Parker ne sono la dimostrazione.
Pulev porta a casa la vittoria senza troppi patemi. Contro AJ, però, sarà ben diverso… Avrà modo di studiarsi bene il campione, per salire sul tetto del mondo e cancellare il precedente assalto a Wladimir Klitschko.

Nel sottoclou, gloria anche per Tervel Pulev. Il fratello minore di Kubrat si sbarazza in due riprese di Leonardo Damian Bruzzese, laureandosi campione dell’Unione Europea pesi cruiser. Già nel primo round, l’italo-argentino va al tappeto in due occasioni; successivamente, una combinazione destro e sinistro entra nella guardia di Bruzzese, mandandolo ko.
In origine, lo sfidante del bulgaro doveva essere Fabio Turchi, che ha preferito però fare un passo indietro e intraprendere altre strade (Leggi l’articolo e le parole di Tervel).

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