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Tre round, tre atterramenti: Smith annienta N’Dam

Colpi devastanti. Un diretto destro fulmineo e un gancio sinistro che è una sassata mettono al tappeto per ben tre volte l’avversario, fino allo stop dell’arbitro.

Callum Smith (26-0, 19 KO) ha così annientato in tre riprese Hassan N’Dam N’Jikam (37-4, 21 KO). Al Madison Square Garden di New York, nel sottoclou del match tra Andy Ruiz ed Anthony Joshua, è andata in scena l’ennesima dimostrazione di forza del pugile inglese. Tre round, tre atterramenti, uno per ripresa, e una costante sensazione di predominanza. Colpi rapidi, scagliati con grande scelta di tempo e con una potenza veramente impressionante.

L’imbattuto supermedio non ha lasciato scampo al francese N’Dam, incapace di risolvere il rebus Smith. Callum è certamente un pugile atipico. Dotato di leve lunghissime, con cui è in grado di gestire la distanza dalla lunga, si trova in realtà perfettamente a suo agio come aggressore e counterpuncher, in virtù di una notevole velocità di braccia e di un tempismo assoluto. Il modo in cui ha incrociato due volte lo sventurato N’Dam è lì a dimostrarlo.
N’Dam ha provato a muoversi lungo le corde, non dando bersaglio fisso a Smith, ma l’abilità con cui l’inglese sa accorciare e la costante pressione esercitata hanno impedito all’avversario di trovare una chiave di lettura per il match.

Nemmeno il tempo di ingranare, e N’Dam si è trovato al tappeto una prima volta, incrociato da un gancio sinistro di splendida fattura. A 24 secondi dal termine della prima ripresa, il francese si è rialzato ma è parso da subito scosso. Ciò nonostante è riuscito a terminare in piedi il round. Dopo trenta secondi dall’inizio del secondo, Smith ha spedito nuovamente al tappeto N’Dam con l’ennesimo, spettacolare gancio sinistro ad incrociare, forse il miglior colpo del pugile inglese e probabilmente uno dei migliori a livello mondiale. Il francese si è nuovamente alzato e ha provato immediatamente a muoversi in modo rapido, variando costantemente la distanza in modo da non dare troppi riferimenti. Ma dalla corta come dalla lunga, Smith è parso decisamente troppo per N’Dam. L’abilità, la rapidità e la scioltezza con cui Callum lascia partire i colpi sono di quelle che colpiscono l’occhio. N’Dam riesce a giungere alla fine della seconda ripresa ma è evidente a tutti che è solo questione di tempo. Nella terza, Smith prosegue con il medesimo lavoro di pressione costante, cercando il momento giusto per far esplodere i suoi colpi e trovandolo a una manciata di secondi dalla fine della ripresa con un bellissimo diretto dietro portato con una scelta di tempo perfetta, veloce e potente. N’Dam prova nuovamente a rialzarsi, ma l’arbitro Charlie Fitch dice che può bastare.

A fine match, queste le dichiarazioni del campione: “Mi sentivo bene. È stato bello essere di nuovo lì dentro… Credo di essere il migliore del mondo e ho intenzione di dimostrarlo nei prossimi due anni. Non ho subito ferite. Una buona, veloce vittoria, una vittoria favorevole ai tifosi, e spero che ai fan sia piaciuta. E sarò in grado di tornare presto e andare avanti verso cose più grandi e migliori”.

Per Smith, ora, si aprono scenari decisamente interessanti. Si parla di un possibile match contro Saul Canelo Alvarez, che potrebbe portare l’inglese alla ribalta mondiale, che ancora oggi stenta ad arrivare.

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