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Tra Easter e Barthelemy vince la noia: parità!

Il match tra Robert Easter Jr e Rances Barthelemy si è chiuso in parità. Tim Cheatham ha assegnato un 115-113 per Easter Jr, Eric Cheek ha dato 115-113 per Barthelemy, mentre Glenn Trowbridge ha assegnato il 114-114. Disaccordo dei giudici e malcontento dei fan, che si sono lamentati sul web di un match noioso.

I titoli mondiale WBA e IBO dei pesi leggeri rimangono vacanti visto che né Easter né Barthelemy sono riusciti a prevalere in questo evento di Showtime organizzato a Las Vegas. Il 28enne Easter (21-1-1, 14 KO), di Toledo (Ohio), ha espresso disappunto per non essere riuscito a prevalere nonostante abbia aggredito per tutto il match, non trovando però colpi chiari. Il 32enne cubano Barthelemy (27-1-1, 14 KO, 1 NC) è un pugile mancino, che ha boxato andando indietro, aspettando il suo avversario, utilizzando pochi colpi ma caricati.

Prime otto riprese passate in sostanziale parità tra i ruggiti da parte di una folla chiaramente insoddisfatta della mancanza di azione fino a quel punto della sfida, poi Easter dal nono round ha iniziato a spingere sfruttando meglio il suo allungo. Un diretto destro in particolare ha scosso Barthelemy lasciandolo in difficoltà per diversi secondi, ma il resto del round ha rispecchiato per lo più i primi otto, senza fendenti segni di nota da ambo le parti.

Il match si è trascinato stancamente fino al 12 ° round, che come praticamente ogni ripresa precedente, è stato privo di azione. Easter ha continuato a mantenere il centro del ring accennando una timida pressione mentre Barthelemy indietreggiava, verosimilmente persuaso di aver fatto abbastanza per essere in vantaggio sui cartellini.

Il verdetto finale ha lasciato entrambi gli atleti insoddisfatti. Easter ha rivendicato il proprio ruolo di aggressore mentre Barthelemy ha sostenuto di aver messo a segno i colpi più efficaci e significativi. L’epilogo è stato tuttavia quello più giusto poiché nessuno dei due atleti ha fatto abbastanza per meritarsi la cintura mondiale, cosicché è meglio che il Titolo resti vacante e venga conquistato da chi sarà disposto a rischiare qualcosa di più.

Tanto Easter quanto Barthelemy nei giorni scorsi avevano invocato grandi nomi per il proprio futuro sognando sfide multimilionarie con i vari Lomachenko e Garcia come se avessero già la cintura WBA in tasca. Alla luce dei fatti non saranno in grado per ora di proporsi per lucrose riunificazioni, ma non è da escludere che la federazione possa imporre un rematch che consenta a uno dei due di appropriarsi dell’ambito scettro.

 

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