Tony Bellew: è giusto andare, il mio corpo dice basta.

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L’ex campione del mondo WBC dei pesi cruiser ha chiuso in bellezza a trentacinque anni la sua carriera: Tony “Bomber” Bellew  ha avuto il coraggio di incontrare il re indiscusso della divisione Oleksandr Usyk e, nonostante sia stato eliminato dal brillante campione ucraino all’ottavo round, ha inscenato alla Manchester Arena sabato sera uno scontro entusiasmante.

Sebbene la sfida lo abbia divertito, adesso, come precedentemente anticipato, il capitolo giunge al termine. Diverse volte ci siamo domandati quando è giusto smettere, quando un pugile deve dire basta. E dopo la battaglia epica con Usyk, Tony ha deciso che è questo il momento, il tempo di ritirarsi, non varcare più le più le 16 corde, ma dedicarsi alla vita personale e “ritornare” ad essere Anthony.

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Dopo il del match ha infatti dichiarato:

“Non ce la faccio più. Il mio corpo non può sopportare e reggere ancora. Anche se questa non è una scusa e non ha avuto alcun ruolo nel risultato perché ho avuto a che fare con l’uomo migliore, in allenamento per tre volte mi è capitato qualcosa, e ciò mi ha fatto capire che non posso andar e spingere il fisico oltre”.

E poi ha anche aggiunto anche:

“Mi siedo qui da sconfitto, eppure ho vinto nella vita. Quando sono stato espulso da scuola non avevo nulla e nessun posto dove andare. Ora invece io ho i miei tre figli, siamo multi-milionari, ho guadagnato ogni singolo centesimo dando ‘pugni in faccia alla gente’. Posso ritenermi fortunato e soddisfatto.”

 

Bellew’s family

“Il nome ed il personaggio di Tony Bellew è nato per rendere orgoglioso un mio vecchio amico. Ma non mi sono mai sentito Tony, in fondo sono sempre stato Anthony. Quindi Tony è morto stasera, ed Anthony Bellew è tornato vivo, quel piccolo cattivello che è stato espulso da scuola. Ecco, voglio tornare alla mia realtà.”

Un peso grande per queste parole piene di consapevolezza. Dette perché consci di aver fatto e dato tutto il possibile, di esser riusciti a toccare traguardi irraggiungibili da sempre sognati, di aver chiuso bene il proprio cerchio. L’ultimo match infatti concluso con un avversario che ti ha batte ma che alla fine non fa altro che osannarti, abbracciarti e lodare il tuo valore.

E proprio di Usyk, l’inglese ci ha tenuto a dire: 

“Potrebbe essere il più grande peso cruiser di sempre! Spero solo che non vada dai giganti dei massimi, sono le uniche persone che potrebbero batterlo, ma solo perché potrebbero essere superiori fisicamente”.

 

 

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