fbpx

Tim Tszyu vs Dennis Hogan: “Sto diventando padrone di me stesso. So cosa sto facendo”

“Nessuno dovrebbe paragonare Tim a me. Tim è Tim, Tim Tszyu”. La carriera del figlio d’arte Tim Tszyu procede e si spinge verso nuovi, e sempre più grandi, obiettivi. Ad attenderlo oggi sul ring dell’Entertainment Centre di Newcastle la sfida che lo vedrà contrapposto all’ex contendente al titolo, prima contro Jaime Munguia e poi contro Jermall Charlo, Dennis Hogan. In palio ancora una volta per Tim c’è il WBO Global dei superwelter, ma soprattutto per lui c’è un nuovo ostacolo da superare per potersi avvicinare alla chance mondiale.

Il 26enne del New South Wales, astro nascente del pugilato australiano, si è fatto apprezzare dal pubblico grazie alle sue doti e al buon sangue che scorre nelle proprie vene. Suo padre, come è più che noto, è il grande ex campione di origini russe Kostya Tszyu. Tuttavia questo, un aspetto che non ha messo in ombra il primogenito di casa Tszyu, che ha mosso sì i primi passi grazie alla passione trasmessa in famiglia, ma che ha poi saputo camminare con le proprie gambe e costruirsi una propria credibilità in questo mondo da solo.

Io amo il supporto e mio padre è sempre d’aiuto. Ma non è stato qui e ho fatto tutto da solo. Sono abituato a fare le cose nel modo in cui voglio. Sto diventando padrone di me stesso. Lui mi vedrà sempre come ‘il suo giovane ragazzo’, anche se sono un uomo. Scontri del genere ci saranno sempre perché lui è uno che ha già passato tutto, e io sono il tipo di persona che le cose le vuole imparare da solo. So cosa sto facendo. Questa è la differenza. Ho fatto le cose a modo mio”, ha dichiarato Tim in un’intervista recente.

Kostya attualmente vive in Russia e anche se, come suo figlio stesso ha detto, supporta Tim regolarmente, a circondare quest’ultimo nel suo lavoro è un team di esperti che ne cura anche l’aspetto commerciale e che lo segue all’angolo. “Se non avessi avuto queste persone intorno a me, mio ​​padre sarebbe tornato di sicuro. Sa che sta andando tutto bene, che stiamo facendo delle buone cose e che le persone giuste si stanno prendendo cura di me e che quindi non ha nulla di cui preoccuparsi”.

Dalla Siberia all’Australia: 50 anni per Kostya Tszyu, l’incontrastato

Condividi su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X