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Thurman domina il match con Barrios: ora punta al vertice dei welter!

Al Michelob di Las Vegas è tornato sul ring Keith Thurman, assente dai palcoscenici professionistici dalla sconfitta per Split Decision subita contro Manny Pacquiao il 20 luglio del 2019. “One Time” ha tolto via un po’ di ruggine dovuta ai due anni di inattività battendo ai punti il texano Mario Barrios. Il match si è concluso con una decisione unanime largamente favorevole a Thurman. I tre giudici hanno infatti assegnato il successo all’ex campione del mondo dei pesi welter con i seguenti cartellini: 118-110; 118-110, 117-111.

Thurman, due anni dopo aver ceduto imbattibilità e titolo mondiale a Manny Pacquiao, e soprattutto dopo una lunga serie di infortuni, è tornato dunque a sorridere, dando seguito alle sue parole sull’ambizione di tornare sulla vetta del mondo. Il pugile statunitense ha subito due interventi chirurgici, uno alla spalla e uno alla mano, che hanno risolto finalmente dei vecchi problemi che si trascinava dietro da molto tempo.

Il primo round inizia con un bel diretto destro da parte di Barrios, che segna leggermente l’occhio di Thurman. Nella seconda ripresa arriva la replica di One Time che colpisce duramente il suo avversario prima con un ottimo destro e poi con un gancio sinistro.

Barrios continua a subire il ritmo del rivale non riuscendo a trovare la giusta distanza per opporsi ai suoi colpi singoli e infatti nella terza frazione viene ancora una volta centrato da un violento diretto destro.

Thurman gestisce il match come un vero schermidore anche nel quarto round, infliggendo al suo avversario colpi secchi e precisi, sia con il destro che con il sinistro. Ritmo che si infiamma invece nella quinta ripresa, quando i due si scambiano colpi molto duri e veloci nei pressi delle corde.

Nella sesta frazione, Thurman ricomincia a gestire il ritmo dell’incontro, utilizzando il suo pregevole diretto destro per scandire i tempi della contesa e per frenare ogni iniziativa del suo avversario.

Barrios cerca di aumentare il numero di giri nel corso del settimo round, facendo crescere il numero dei fendenti scagliati, ma a seguito di un duro colpo subito gli si apre un taglio intorno all’occhio sinistro.

Il match si accende un po’ di più nelle riprese finali, quando i due pugili scambiano combinazioni di due o tre colpi. Barrios prevale nell’undicesima ripresa, in cui con un con un gran destro centra il suo avversario che per un attimo vacilla. Thurman subisce un altro bruttissimo colpo nel dodicesimo round, che lo spinge ad evitare la battaglia fino al suono della campana.

Una vittoria più che meritata per One Time che si è ben disimpegnato, soprattutto se si tiene conti che rientrava sul ring dopo una lunghissima assenza. Ora bisognerà capire se riuscirà a tornare in auge in una categoria cosi competitiva come quella dei pesi welter. Mario Barrios, che ha esordito da professionista addirittura nei pesi supergallo, ha pagato il gap fisico con il suo avversario oltre all’evidente il divario tecnico. Forse l’ennesimo salto di categoria dai superleggeri ai welter non è la mossa più opportuna per questo pugile.

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